PRIMO TEMPO- La prima frazione di gara si apre con la Sampdoria che tiene palla e fa la partita, ma non riesce a creare nessun grattacapo alla porta della Lazio. La partita cambia al 10′, quando su azione di calcio d’angolo Floccari sfrutta una palla vagante e batte Da Costa con un pallone lento ma preciso, che sbatte sul palo ed entra in porta. Successivamente la partita risulta essere molto combattuta; a fare la partita stranamente torna ad essere la Samp, ma l’occasione più ghiotta capita proprio a Floccari, che spara però a lato. Poco più tardi è il Doria che va vicinissimo al pareggio, ma il tiro a botta sicura di Icardi si schianta sulla traversa con Marchetti battuto. Si chiude così un primo tempo molto equilibrato.
SECONDO TEMPO- La seconda emozione si riapre con un cambio nelle file dei blucerchiati: esce Simon Poulsen (prestazione anonima la sua) e dentro Berardi, che non riuscirà ad incidere assolutamente sul match. In pratica non succede nulla fino all’83’, quando è proprio il terzino svizzeroche impegna Marchetti in calcio d’angolo. Poco dopo è di nuovo Floccari ad avere il pallone del 2-0, ma Da Costa uscendo alla disperata riesce a respingere il pallone. La Sampdoria spinge, ma le illusioni dei blucerchiati si infrangono con l’espulsione di Renan, reo di aver probabilmente insultato l’arbitro. A chiudere definitivamente la partita ci pensa Candreva, che trasforma con un delizioso pallonetto un calcio di rigore assegnato alla Lazio per fallo su Onazi.
Matteo Mistretta

