PALATRENTO TUTTO ESAURITO – A Trento lo si sa, il volley è una realtà viva e vera fatta di sani valori e di puro agonismo. Il popolo gialloblu è da sempre al seguito della squadra campione di tutto, pronti con un boato ad incitare i propri idoli. D’altronde Soytchev confida anche in questo, oltre al suo già brevettato sestetto iniziale che anche domani scenderà in campo con i soliti effettivi. In cabina di regia ci sarà il palleggiatore Raphael che cercherà di servire al meglio l’opposto Stork, le due ali Juantorena e Kazyiski e i centrali Birarelli e Djuric; il libero sarà come al solito Bari. Ai microfoni dei giornalisti è Emanuele Birarelli a dire la sua affermando che per arrivare al titolo bisogna imparare dagli errori commessi in gara 2 (Quella appunto persa da Trento)
QUI PIACENZA – E’ Hristo Zlatanov a suonare la carica ai suoi compagni di squadra per la partita contro i più titolati avversari. Il pubblico del PalaBanca è stato fondamentale nel pareggiare i conti Domenica ma il capitano Piacentino frena l’entusiasmo e richiede concentrazione dichiarando:” La cosa più importante per l’intera Copra Elior è rimanere concentrati ed essere consapevoli che possiamo giocarci questa finale alla pari”. Prosegue poi:” Non possiamo negare che Trento sia favorita nella corsa allo scudetto, questo grazie alle macchine da guerra delle quali è composta la squadra”. La consapevolezza di potersela giocare è dunque presente negli animi dei giocatori di Piacenza i quali faranno di tutto per cucirsi lo scudetto sulla maglia.
FILIPPO DI CRISTINA

