Il campionato non è ancora terminato ma sono molti i problemi da risolvere in casa Lazio. Ancora in corsa per la conquista di un posto che consentirebbe l’accesso all’Europa League, la società capitolina deve cominciare a pensare anche al futuro piazzando più di un colpo per reparto vista l’età media molto alta e l’alta frequenza di infortuni a causa dei pochi ricambi presenti in rosa.
REPARTO DIFENSIVO – Molte le voci che vogliono Marchetti lontano dalla capitale il prossimo anno, molte le italiane in fila per assicurarsi le prestazioni dell’ex Cagliari, ma al 99% sarà ancora biancoceleste. A fine stagione è certo l’addio di Diakitè che si svincolerà, il francese però non ha ancora firmato con nessuno pur potendolo fare dallo scorso febbraio. Biava e Dias avranno un anno in più, ed entrambi non sono più così affidabili e in grado di rendere al meglio per tutta la durata della stagione. Il difensore italiano è in scadenza e non ha ancora rinnovato, forse sarà addio ma in caso contrario sarà di un solo anno il rinnovo. Il centrale brasiliano nelle ultime due stagioni non ha brillato molto e parecchi sono gli stop per infortuni di vario genere, dovrebbe essere confermato anche per la prossima stagione, ma non da titolare. Radu è una delle poche certezze del reparto difensivo, dopo un paio di stagioni con qualche acciacco e qualche fastidio al ginocchio il rumeno sembra aver trovato serenità e sicurezza tanto da essere diventato un pilastro della difesa biancoceleste. Il futuro di Konko in maglia biancoceleste è ancora incerto, il terzino francese quando gioca fa più che bene, l’unico neo riguarda la sua tenuta fisica che lo costringono a stare ai box ogni anno per 1/3 di stagione. Ciani e Cana dovrebbero essere riconfermati, anche se per entrambi ci sono un paio di offerte allettanti, oer il francese erano stati offerti 8 milioni di euro nella sessione di mercato invernale ma si è preferito non privare la rosa di un altro elemento. Stankevicius molto probabilmente verrà ceduto, lo stesso si prospetta per Pereirinha che in questi mesi non ha dimostrato di essere all’altezza di un campionato come quello della Serie A. Da risolvere anche la grana Cavanda, il terzino belga che attualmente percepisce 40mila euro l’anno ha chiesto un adeguamento di contratto a 400mila euro, ma la società capitolina non vuole andare oltre i 200mila euro. Dovranno essere piazzati principalmente due colpi, un terzino sinistro in grado di dare il cambio a Radu ed anche un centrale di difesa giovane ed esperto ma soprattutto affidabile. Se dovesse partire uno tra Cavanda e Konko bisognerebbe anche colmare il vuoto lasciato da quest’ultimi. Obiettivi: Astori, Kouyaté, Belhadj.
Sebastiano Mongelli