CATANIA
Andujar 6 – Partita di ordinaria amministrazione, anche grazie all’imprecisione degli attaccanti avversari.
Alvarez 6 – Fa il compitino e poco altro.
Bellusci – Gara sicura e con pochi affanni.
Spolli 5,5 – Prestazione senza sbavature, macchiata solo dal brutto fallo su Sau.
Marchese 6 – Come Alvarez, da un terzino si aspettano dei cross.
Biagianti – Dall’82’ Salifu
Izco 6 – Una buona occasione nel primo tempo, Agazzi gli nega il gol.
Gomez 5,5 – Mai pericoloso, dal Papun ci si aspetta sempre la giocata che possa spaccare la partita, stavolta non la sfodera.
Castro 5,5 – Avulso dalla manovra. Dal 71’ Doukara sv
Keko 5,5 – Fa molto movimento ma resta troppo lontano dalla porta. Dall’83’ Ricchiuti sv
Bergessio 6 – Ci mette tutta la solita grinta ma non riesce a incidere.
All. Maran 6 – Forse ci sin aspettava di più dal Catania ma è vero che deve reinventare il centrocampo e fare a meno delle geometrie di Lodi e del talento di Barrientos.
CAGLIARI
Agazzi 6,5- Si fa trovare pronto quelle poche volte in cui viene chiamato in causa.
Pisano 6 – Tiene bene il campo prima di uscire. Dal 32’ Cabrera 5,5 – Tanta buona volontà ma troppo impreciso in fase di conclusione.
Rossettini 6 – Molto attento in difesa, va vicino al gol di testa.
Astori 6,5 – Da sicurezza a tutto il reparto arretrato.
Avelar 5,5 – Corre tantissimo ma è impreciso in fase di appoggio.
Dessena 5,5 – Non si vede quasi mai.
Conti 6,5 – Uomo ovunque. Corre per due e detta i tempi ai compagni.
Nainggolan 6 – Corre e lotta. Ammonito, era diffidato, salterà l’Inter.
Sau 5,5 – Evanescente. È il miglior marcatore stagionale del Cagliari ma è a secco da troppo. Dal 77’ T. Ribeiro 5 – Ha la palla della vittoria a tu per tu con Andujar ma non sa che fare.
Ibarbo 6 – Mostra il marchio di fabbrica, le accelerazioni devastanti, ma non riesce a incidere. Dal 57’ Ekdal 6 – Aumenta il tasso tecnico in mezzo al campo.
Pinilla 5,5 – Chi l’ha visto? Mai pericoloso.
All. Pulga 6,5 – Imposta una gara intelligente di copertura e contropiede. Porta a casa un buon punto.
A cura di Lorenzo Brenna
