ORGOGLIO ITALIANO, SERENA E VENUS KO – A guardare la classifica mondiale del doppio femminile, il risultato sembrerebbe quasi scontato. Errani-Vinci teste di serie n.1, e le sorelle Williams fuori anche dalla top ten. In realtà le graduatorie lasciano il tempo che trovano, soprattutto nel doppio. Le Williams, vere stars del tennis mondiale, non giocano con costanza nel singolare, ancor meno nel doppio: da qui nasce una classifica che, dunque, risulta spaventosamente alta considerati i pochi tornei a cui vi prendono parte. 2 ore e 36 minuti di battaglia: 3-6, 7-6(1), 7-5 per la romagnola e la tarantina. La vendetta è servita: erano state proprio le statunitensi nei quarti di finale, ad interrompere il sogno olimpico delle azzurre negli ultimi giochi olimpici di Londra. Troppo forti le Williams, capaci di esaltarsi nei momenti importanti.
Sembravano esserlo anche ieri, primo set dominato ed il secondo che si avviava ad un pericoloso tie-break, dove il poderoso servizio da 200 km/h di Serena garantiva una partenza ad handicap per le nostre porta-bandiera. Ed invece è un monologo azzurro, che lasciano solo un punto alle americane rimandando il tutto al terzo set. Dove arriverà il break vincente proprio quando sembrava ci si avviasse ad un nuovo ed entusiasmante tie-break. Finirà invece 7-5, con Errani-Vinci che otterranno una meravigliosa qualificazione alle semifinali degli Australian Open, primo Grande Slam della stagione. Incontreranno le teste di serie n.4: la Makarova e Vesnina.
Ma dopo aver piegato i colossi-Williams, tutto ora sembra più facile.
Orazio Rotunno

