Nel secondo tempo Antonioli sporca i guantoni e lo fa in maniera assolutamente prodigiosa. Matri col destro, palla sotto le gambe del portiere romagnolo che esattamente sulla linea strozza in gola l’urlo liberatorio, facendo un autentico miracolo. Conte al 24’ sostituisce uno spento Caceres con Giaccherini per dare maggiore brio sull’out di destra, e al 29’ opera un doppio cambio stravolgendo tatticamente lo spartito. Dentro Del Piero e Borriello, avanti con il 3-4-1-2. Subito il capitano su punizione, ma ancora Antonioli dice di no. Del Piero serve un’altra palla dalla corsia laterale, sponda di Vucinic per Borriello che gela con il mancino il Manuzzi.
Cesena aritmeticamente in B, Juve per 5 minuti a più 5 sul Milan, bloccato dal grifone tra le mura amiche. A 4 dal termine ci pensa però Boateng a tenere ancora a galla le speranze del diavolo attaccato al treno scudetto, mantenendo il meno 3 iniziale.
CESENA-JUVENTUS 0-1
Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Banalouane; Djokovic (32′ st Rossi), Colucci (32′ Guana), Parolo; Santana; Del Nero (20′ st T. Arrigoni), Rennella. A disp.: Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli. All.: Beretta
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres (24′ st Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (29′ st Del Piero); Matri (29′ st Borriello), Vucinic. A disp.: Storari, Lichtsteiner, Padoin, Marrone. All.: Conte
Arbitro: Guida
Marcatori: 35′ st Borriello (J)
Ammoniti: Colucci, Rennella, Guana, Moras (C), Vidal, Pirlo, Matri (J)
Espulsi: –
Mario Lorenzo Passiatore
