QUI CASA INTER – I nerazzurri, ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga in Europa League dai turni preliminari in poi, si presenteranno in campo oggi con una formazione sì abbastanza rimaneggiata dal turn-over in vista dell’impegno di campionato col Bologna, ma senza comunque rinunciare a molti dei titolari. “Schiererò la miglior formazione possibile” ha detto Stramaccioni in conferenza stampa ieri: “È una partita molto importante, perché se riusciamo a fare risultato possiamo mettere un tassello decisivo nella corsa alla qualificazione e potremmo gestire le energie nelle gare di ritorno”. Dunque, il compito di Strama sarà mettere in campo una formazione che sappia equilibrare la forza in campo dei giocatori e lo stato di forma generale della rosa. Il tecnico Romano non vuole fare stravolgimenti tattici: sarà nuovamente difesa a tre, dove, a difendere la porta di Handanovic, dovrebbero essere schierati Silvestre, al ritorno da titolare, Cambiasso (dopo l’esperimento da difensore riuscito perfettamente nella partita in Azerbaijan) e il solito Juan Jesus. Sulle fasce, Nagatomo è indisponibile per un attacco di dissenteria: spazio dunque al ritorno di Alvaro Pereira sulla fascia sinistra, con Obi che dovrebbe riposare, e a quello di Jonathan sulla destra, chiamato a raccogliere l’ennesima opportunità procuratagli da Stramaccioni. Gargano e Guarin formeranno la linea mediana, mentre in attacco riposerà il duo Cassano-Milito: spazio, dunque, a Coutinho, Livaja e alla riconferma di Palacio dopo il gol bellissimo siglato ai siciliani sul finale di gara.
QUI CASA PARTIZAN – La squadra di Belgrado ha tutta l’intenzione di far bene nella partita di oggi, sia per non cercare di perdere subito il treno qualificazione sia perché desiderosi di fare bella figura su un palcoscenico importante. “Davanti a noi c’è una sfida decisamente importante. Siamo una squadra giovane, ma vogliamo far bene. Vogliamo dare tutto e impegnarci al massimo in un bellissimo stadio. Vogliamo un risultato positivo, al di là del fatto che Stramaccioni faccia o meno turn over” ha detto ieri in conferenza stampa l’allenatore del Partizan Belgrado, Vermezovic. Spazio, dunque, ai migliori giocatori, che schierati in campo col 4-2-3-1 si presenteranno in campo con una mentalità decisamente offensiva, nonostante la presenza in territorio nemico. Attenzione a Markovic, 17enne talento serbo che proprio l’Inter sta tenendo d’occhio nel caso si possa rivelare il nuovo Stefan Jovetic; affianco a lui giocheranno Ilic e Tomic dietro l’unica punta Mitrovic.
PROBABILI FORMAZIONI
INTER (3-4-1-2): Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Gargano, Nagatomo; Coutinho, Palacio; Livaja. All.: Stramaccioni
PARTIZAN (4-2-3-1): Stojkov; Lazevski, Ivanov, Ostojic, Milykovic; S. Markovic, Medo; L.Markovic, Ilic, Tomic; Mitrovic. All.: Vermezović
Arbitro: Liran Liany (ISR)
A cura di Giovanni Nolè
