Ripreso immediatamente dalla giornalista del Corriere Maria Teresa Meli per la battuta infelice, Albertini ha citato un precedente del 2005 in cui convinse Berlusconi a non candidare la giovane Comi che come unica referenza vantava un’amicizia col Cavaliere.
LA RISPOSTA DI TINTO – “Certo che la prenderei in un mio film, ma mi dovrebbe dimostrare tutte le sue qualità“. Tinto Brass – raggiunto telefonicamente dall’ANSA – prende sul serio la candidatura dell’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, che saputo delle dimissioni di Nicole Minetti da consigliera regionale in quota Pdl, auspicava fosse coinvolta in un film del maestro del cinema erotico italiano. Per quanto riguarda il ruolo da affidare alla ex politica e igienista mentale, sottolinea Brass: “Insomma la dovrei incontrare e giudicare prima di affidarle un ruolo”.