ITALIA – Prandelli non è stato molto chiaro con la stampa rendendo pubblici solo alcuni dei possibili titolari di questa sera non volendo favorire gli avversari. In porta vi è il dubbio Buffon alle prese con un affaticamento muscolare che è di entità minima e quindi potrebbe essere schierato in campo. Il responsabile medico Castellazzi ha dichiarato: “L’ultima decisione è la sua“. Pronto al suo posto De Sanctis. In difesa dovrebbero esserci Balzaretti a sinistra, Barzagli e Chiellini al centro e Abate a destra ma i due esterni di difesa sono in ballottaggio con Criscito e Maggio. Probabile centrocampo a tre con Pirlo in cabina di regia e protetto da Marchisio e De Rossi; sulla trequarti di campo Montolivo è il candidato migliore per quel ruolo secondo Prandelli ma potrebbe scalare sulla mediana o accomodarsi in panchina se Giovinco dovesse essere schierato dall’inizio, nonostante i problemi alla caviglia, accanto al tandem d’attacco Balotelli-Osvaldo.
DANIMARCA – La squadra danese del tecnico Olsen, come da lui dichiarato, avrà come obiettivo quello di bloccare i rifornimenti di palloni a Pirlo, partire in contropiede e colpire sulle palle alte. Poche sorprese nella formazione che assomiglia a quella vista agli ultimi europei: Kjaer e Agger al centro, Jacobsen e Simon Poulsen – ancora poco utilizzato nella Sampdoria – sugli esterni. Centrocampo alla spagnola con Kvist e Kristensen sulla mediana, Kron-Deli ed Eriksen che fungono da ali mobili pronte a scambiarsi tra di loro.
ITALIA (4-3-1-2): De Sanctis; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Montolivo; Balotelli, Osvaldo.
Panchina: Buffon, Sirigu, Maggio, Criscito, Bonucci, Ranocchia, Diamanti, Giaccherini, Verratti, Giovinco, Destro, El Shaarawy.
DANIMARCA (4-2-3-1): Anderses; Jacobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; Kristensen, Kvist; Rommedahl, Eriksen, Krohn-Deli; Bendtner.
Panchina: Hansen, Rasmussen, Silberbauer, Lorentzen, Wass, Stokholm, Sloth, Jorgensen, J.Poulsen, Okore, Kahlenberg, Mtiliga.
Fabio Pengo