L’ ATTACCANTE CHE CERCANO Bendtner in realtà corrisponde al prototipo di punta che la Juve cerca. E’ alto 1,94, è un attaccante d’ area di rigore, forte di testa, ma allo stesso tempo bravo coi piedi e capace anche di un buon fraseggio palla a terra. Insomma, per caratteristiche ricorda un pò Dzeko e Llorente, con le dovute proporzioni. Il ragazzone danese è in forza all’ Arsenal, ma nell’ ultima stagione ha giocato in prestito al Sunderland, segnando 8 gol in 29 presenze. Quest’ estate ha anche disputato un buon Europeo con la maglia della sua nazionale. Altro punto a suo favore è quindi l’ esperienza a livello internazionale, che non gli manca.
NE’ TOP NE’ FLOP A dirla tutta non mancano nemmeno le perplessità su questo giocatore. Non è un top player, ma non è nemmeno un ripiego dell’ ultim’ ora, come un Borriello o un Cardozo. Bendtner, in questo momento, si trova giusto in mezzo. E’ quel giocatore affidabile, forte ma non così forte da far fare il salto di qualità all’ attacco bianconero. O quantomeno questa è l’ impressione. Magari ci smentirà, e tutti i tifosi juventini sperano che lo faccia.
LLORENTE C’E’ ANCORA E’ doveroso aggiungere che la Juventus non ha abbandonato la pista che porta a Llorente. Ribadiamo la situazione: i bianconeri hanno già l’ accordo col giocatore, ma trovano un muro da parte della società basca. L’ Athletic Bilbao non si discosta dalla richiesta iniziale di 36 milioni, ovvero il pagamento dell’ intera clausola rescissoria. L’ idea dello staff juventino è quella di tentare un affondo l’ ultimo giorno di mercato, provando ad ammorbidire il presidente Urrutia, convincendolo a non perder il giocatore a zero.
Antonio Fioretto