Fantacalcio
Perché puntare su Yan Couto al Fantacalcio

Quando si parla di Fantacalcio, la caccia ai difensori low-cost in grado di portare bonus è una delle preoccupazioni maggiori quando si avvicina il fatidico giorno dell’asta. Per la stagione 2026/2027, il nome su cui puntare e scommettere potrebbe essere quello di Yan Couto. Acquistato dal Como per una cifra importante (circa 20 milioni di euro), il terzino ha tutto per diventare il nuovo idolo dei fantallenatori.
Il brasiliano è una sorta di vero e proprio attaccante prestato alla difesa. Infatti non si sta parlando di terzino di contenimento. Cresciuto nel Manchester City e consacratosi nel Girona dei miracoli, per poi confermarsi nel Borussia Dortmund, è un giocatore con caratteristiche prettamente offensive, dotato di un dribbling secco e di una visione di gioco fuori dal comune per il reparto arretrato. Se i lariani dovessero giocare con la difesa a quattro, agirebbe sulla linea dei difensori, ma con licenza di spingere e di puntare l’avversario. Invece, in caso di passaggio al 3-5-2, potrebbe diventare un vero e proprio centrocampista aggiunto. E, in ottica fantacalcistica, un difensore che gioca stabilmente nella metà campo avversaria, è oro colato. E questo perché i bonus sarebbe garantiti. A parlare sono i numeri storici del verdeoro. Infatti, quando spinge, crea occasioni da gol a ripetizione. Ha cross precisi, tempi di inserimento e una facilità di corsa che mette in crisi le difese schierate. In un campionato tattico come la Serie A, la sua imprevedibilità nell’uno contro uno si tradurrà inevitabilmente in un flusso costante di assist e qualche gol pesante. Il vero punto di forza di Yan Couto all’asta potrebbe essere il suo costo d’acquisto. Difficilmente ci sarà chi investirà molto su di lui. Insomma, un giocatore di assoluto potenziale, che può essere il colpo perfetto da 2° o 3° slot della difesa. Ha la titolarità garantita dall’investimento societario, zero pressioni e un potenziale offensivo devastante. E potrebbe davvero fare la fortuna di molti, non solo di Cesc Fabregas.











