Connect with us

Prima Pagina

Greenwood vs Nusa, chi può fare meglio nella Roma di Gasperini

Pubblicato

|

Una Champions riconquistata dopo sette anni e ora in casa Roma non si può che pensare a come rinforzare la rosa. Il mirino e l’attenzione sarebbero concentrati sulla batteria di esterni offensivi. I nomi caldi, stando ai rumors, dovrebbero essere quelli di Greenwood e Nusa. Ma chi potrebbe fare meglio nello scacchiere tattico e nel calcio di mister Gasperini?

Scuole all’opposto

Classe 2001, Greenwood cresce nel settore giovanile del Manchester United. Il debutto in prima squadra arriva nel marzo 2019, a soli 17 anni. Considerato uno dei talenti più cristallini della sua generazione, si impone rapidamente grazie a un’incredibile freddezza sotto porta. Con i Red Devils colleziona complessivamente 35 gol in 129 presenze. La sua ascesa viene bruscamente interrotta nel gennaio 2022 a causa di vicende extra-campo che lo portano a una lunga sospensione dalle attività agonistiche. Dopo un anno e mezzo di inattività, nel settembre 2023, a puntare su di lui è il Getafe. In Spagna, riprende rapidamente il ritmo partita, diventando il leader tecnico della squadra. Le sue presenze con gli iberici sono 36, con dieci gol segnati, otto in Liga e due in Copa del Rey. Nella sua rinascita è importante il lavoro dell’allenatore José Bordalás, che lo schiera principalmente come ala destra, concedendogli però la libertà di accentrarsi e svariare su tutto il fronte offensivo. Premiato come Giocatore dell’Anno del Getafe, riesce così a ripulire la sua immagine sportiva, dimostrando di poter ancora esprimersi ad alti livelli.

Classe 2005, Nusa muove i primi passi nel Langhus IL, piccolo club di Langhus, la sua città natale che si trova appena fuori Oslo. Nel 2018, a soli 13 anni, entra nel settore giovanile dello Stabæk. A 15 anni gioca già sotto età con la formazione Under-19 e all’inizio del 2021 viene aggregato stabilmente alla prima squadra. Il 30 maggio 2021 fa il suo debutto ufficiale a soli 16 anni e un mese, subentrando nei minuti finali della sfida contro il Rosenborg. Il 27 giugno 2021 segna la sua prima rete tra i professionisti contro il Bodø/Glimt. Solo tre giorni dopo gioca per la prima volta da titolare e segna una doppietta decisiva nel pareggio per 3-3 contro il Viking FK. La sua esperienza in prima squadra dura pochissimo, collezionando appena 13 presenze e tre gol complessivi. Nell’agosto del 2021. il Club Brugge piomba su di lui. La prima annata in Belgio per lui è puro apprendistato, giocando solo tre partite in prima squadra. Arriva comunque il suo primo gol in Belgio, nell’ultima giornata di campionato contro il Royale Union Saint-Gilloise L’anno dopo entra stabilmente nelle rotazioni della prima squadra, collezionando 32 presenze e mettendosi in mostra soprattutto in Europa per la sua capacità di spaccare le partite a gara in corso. Nella stagione 2023/2024 diventa un elemento centrale. Infatti chiude l’annata con 46 presenze totali, quattro gol e quattro assist, trascinando la squadra fino alla semifinale di Conference League. Ed è il definitivo trampolino di lancio.

Ligue 1 vs Bundesliga

All’Olympique Marsiglia, Mason Greenwood vive la definitiva consacrazione internazionale. Arrivato nell’estate 2024, si integra e inserisce fin da subito nei meccanismi tattici di Roberto De Zerbi. Il suo impatto è devastante, ma tutta la stagione e positiva, con 21 gol e cinque assist in 34 presenze di campionato. Il resto è storia dell’ultima stagione, dove si conferma nonostante il cambio in panchina. Infatti, anche sotto la guida di Habib Beye, è tra i protagonisti, ritrovando anche il palcoscenico della  Champions League. I 25 gol con cui chiude l’anno parlano per lui. Le sue prestazioni non sono certo passate inosservate e, grazie a questo biennio straordinario a Marsiglia, il suo valore di mercato è letteralmente schizzato. Attualmente è considerato uno dei pezzi pregiati d’Europa, essendo finito prepotentemente nel mirino di molti top club europei. Riuscirà la Roma  a portarsi a casa il classe 2001?

Il trasferimento di Antonio Nusa al Lipsia nell’estate del 2024 dà il là alla definitiva ascesa della sua carriera. Viene inserito gradualmente nelle rotazioni, ma comunque, nel suo primo anno, colleziona 25 presenze, siglando tre gol e fornendo due assist. Si mette in mostra in Coppa di Germania, dove, in sole tre partite, mette a referto due gol e tre assist. Per di più fa anche il suo esordio assoluto in Champions League con la maglia dei tedeschi. La stagione appena conclusa è quella della consacrazione, in quanto diventa titolare inamovibile sulla corsia mancina. In Bundesliga gioca 28 partite, segnando quattro gol. A fare la differenza sono i dati fisici, che lo premiano come uno dei migliori esterni per dribbling riusciti (123 totali) ed accelerazioni palla al piede. Attualmente il suo valore di mercato è raddoppiato rispetto al momento dell’acquisto da parte dei tedeschi. La Roma è pronta per il grande colpo Champions?

Chi è più forte

In grado di calciare con entrambi i piedi con la stessa efficacia, Greenwood fa del tiro, della freddezza sotto porta e del controllo palla le sue principali armi. L’inglese è un giocatore molto duttile, agendo sia da ala destra che da seconda punta e da esterno sinistro. Nusa fa invece della velocità, della rapidità, del dribbling e dell’agilità nello stresso le sue caratteristiche più importanto. Il norvegese, numeri alla mano, sembra segnare un po’ di meno, ma è fondamentale in fase di manovra e di transizione offensiva. Per di più, vista la giovane età, ha ampissimi margini di miglioramento. Insomma, l’ex Manchester United pare aver una maturità tecnica, tattica e fisica leggermente superiore, ma l’esterno del Lipsia può essere quel fattore a partita in corso.

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIOCO RESPONSABILE

BETCAFE24