Editoriale
Serie A, cosa resta di questo campionato?

Il campionato di Serie A 2025/2026 si è concluso ufficialmente da ormai una settimana. I verdetti sono stati assorbiti, assimilati, chiacchierati, soprattutto quelli che hanno dato vita a clamorosi ribaltoni e delusioni inaspettate. A prendersi la scena è stato lo scudetto numero 21 dell’Inter. Il protagonista è stato soprattutto Chivu, che ha dimostrato grandi capacità tattiche, di lettura delle partite e di gestione del gruppo. Il rumeno ora dovrà confermarsi, ma di certo il club nerazzurro ha azzeccato la scelta e ora se lo gode. A trascinare la squadra ci ha pensato, ancora una volta, Lautaro Martínez, che ha vinto il titolo di capocannoniere della Serie A siglando 17 reti. Ma di certo non possono esser dimenticate le prestazioni di Dimarco, che ha siglato il record di assist ed è stato il miglior giocatore del campionato, e di Calhanoglu, vero e proprio leader tecnico.
Altra grande attrazione è stata la favola del Como, qualificatisi in Champions. Un risultato inatteso, ma frutto di un progetto serio, con investimenti importanti e mirati, e con un allenatore che ha portato idee chiare e moderne. E ora il palcoscenico europeo potrebbe davvero valere la consacrazione definitiva. Ha fatto a dir poco rumore la caduta di Milan e Juventus, con errori e ricostruzioni che si stanno via via delineando e stanno prendendo forma. E chissà, a proposito di prendere forma, cosa accadrà alla Roma del Gasp: sarà probabilmente questo uno degli argomenti dell’estate. Un’estate con un calciomercato che avrà tanto da dire e da dare. Un primo mese che sarà inevitabilmente triste, perché, per la terza volta consecutiva, l’Italia non sarà al Mondiale. E questa è stata la più grande delusione di quest’anno calcistico, forse un po’ confermata da un andamento nelle Coppe tutt’altro che idilliaca. Insomma, ci attende un periodo silenzioso e malinconico per i colori azzurri, ma i motori della prossima stagione, per quanto lentamente, si stanno già accendendo. La Serie A 2025/2026 ha emesso i suoi verdetti, ma la caccia all’Inter è già ufficialmente aperta.











