Serie TV
Roma, l’idolo che non ti aspetti: la favola di Stephan El Shaarawy

Minuto 92 di Verona-Roma. Il gol di El Shaarawy, dopo una grande giocata di Dybala, regala alla Roma una qualificazione Champions che mancava troppo tempo. Ed è la conclusione perfetta dell’avventura giallorossa del buon Stephan, diventato leader, punto di riferimento e idolo dei tifosi. L’underdog che si prende definitivamente la scena, ribaltando il copione e il finale. Come se si fosse dentro una vera e propria serie tv.
L’ultimo capitolo
Arrivato dal Monaco, l’italo-egiziano ha avuto fin da subito un impatto devastante, aiutando la squadra a raggiungere piazzamenti importanti e segnando gol pesanti. Dopo la parentesi cinese allo Shanghai Shenhua, è tornato alla Roma, perché il legame con l’Italia e con la Capitale era troppo forte. Era il 2021 ed è stato da lì che si è completamente e totalmente reinventato. Da esterno offensivo puro è diventato un prezioso jolly, giocando spesso come quinto di centrocampo e distinguendosi per abnegazione, duttilità tattica e attaccamento alla maglia. Il resto è storia del 24 maggio 2026, giorno della già citata partita sul Verona. La scadenza del suo contratto a fine stagione era cosa nota, con tanto di addio annunciato l’addio sui social. Ha giocato la sua ultima partita casalinga nel derby vinto 2-0 contro la Lazio, salutando l’Olimpico. Ma voleva lasciare un segno indelebile, trascinando, ancora una volta, la sua Roma. E ci è riuscito con una rete che, a oggi, vale tantissimo, sia per il club che per i suoi tifosi.
Roma, non v’è dubbio, sarà sempre la casa del Faraone. El Shaarawy ora può restare in Serie A, con il Venezia, neopromossa con un progetto ambizioso e interessante, che potrebbe puntare sulla sua esperienza e il suo carisma. A 33 anni, ha ancora tanto da dire e da dare al calcio giocato. La sensazione però è che, un giorno, potrebbe esserci il suo ritorno con un ruolo in società. Perché certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.











