Serie A
Il crollo dei giganti: Juventus e Milan fuori dalla Champions

Juventus e Milan fuori dalla Champions League. Un qualcosa che non era mai successo da quando esiste la competizione. Questa è la notizia del day after dell’ultima giornata di Serie A, con Como e Roma brave ad approfittarne. Ma il crollo di bianconeri e rossoneri non può non fare notizia e non può non prendersi la prima pagina.
I due club hanno quasi viaggiato all’unisono in quest’ultimo scorcio di stagione. La caduta dei rossoneri è stata vertiginosa, se si pensa che, il 15 marzo, giorno di Lazio-Milan, era ancora vivo il sogno scudetto. In due mesi è successo tutto ciò che non sarebbe dovuto accadere, e che forse era anche difficile pronosticare, con soli dieci punti conquistati e un vantaggio in classifica dilapidato. Il ko casalingo con un Cagliari che non aveva più niente da chiedere è stato il finale clamoroso di un vero e proprio film horror. Eppure la partita si era messa nel migliore dei modi, con l’immediato vantaggio di Saelemakers. I rossoneri però sono apparsi apatici, spenti, assenti, inconsistenti e con una spina inspiegabilmente staccata. Insomma, la naturale conclusione di un periodo ai limiti dell’assurdo. In tanti ora dovranno spiegare, con Allegri sul banco degli imputati e Tare che ha già salutato. Quale sarà il futuro? La dirigenza sarà molto probabilmente azzerata e in panchina potrebbe arrivare un allenatore con idee (Thiago Motta? Italiano?), ma che però dovrà ricostruire partendo da veri e propri cocci. Discorso non troppo diverso per la Juve, con il pareggio con il Verona e il ko con la Fiorentina che, a livello di classifica, fanno la differenza. Il discorso però è più ampio: dall’ultimo scudetto firmato Sarri del 2020, i bianconeri non hanno mai fatto meglio del terzo posto. Un ridimensionamento vero e fattuale per quella che era considerata la grande numero uno del calcio italiano. Nel mirino finisce dunque un intero progetto che sembra fare acqua da tutte le parti. Il mercato ancora una volta è stato fallimentare, con nessuno colpo estivo che è stato titolare fisso. Spalletti dovrebbe salvarsi, ma ormai in casa Juve non ci sono più certezze.
L’esclusione di Juventus e Milan dalla Champions League sembra comunque segnare anche la fine definitiva di un’era per il calcio italiano. Ora, per entrambi i club, si apre la fase più difficile: azzerare gli errori del passato, scegliere guide tecniche all’altezza e avviare una ricostruzione profonda. Ma questa volta è davvero vietato sbagliare.











