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Nel segno del futuro: la scalata parallela di Rowe e Sucic

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Rowe e Sucic sono due dei giocatori più interessanti visti in questo campionato di Serie A. Ed ecco che, pur giocando in posizioni differenti, Bologna-Inter potrebbe avere nel loro faccia a faccia un aspetto molto interessante e e tutto da sviscerare.

Inizi super

Classe 2003, Jonathan  Rowe muove i primi passi nell‘AFC Wembley, una piccola squadra locale di Londra. Viene notato dagli osservatori del Norwich City, che notano subito le sue qualità. All’età di 11 anni entra ufficialmente nell’Academy dei Canaries. Inizia come attaccante centrale, per poi essere spostato sulla fascia come ala per sfruttare la sua devastante superiorità nell’uno contro uno. Nell’ottobre del 2021 firma il suo primo contratto professionistico, dopo essersi messo in mostra con le formazioni Under-18 e Under-23. Debutta in prima squadra il 28 dicembre 2021, a soli 18 anni, subentrando in una sfida di Premier League contro il Crystal Palace. Dopo le sue prime 15 apparizioni in Premier League (tutte da subentrato), il Norwich retrocede in Championship. L’annata 2022/2023 si rivela durissima, perché Rowe subisce in rapida successione una serie di gravi infortuni, che lo costringono a saltare quasi l’intero campionato, raccogliendo solo 3 presenze nelle settimane finali. La stagione 2023/24 segna la svolta totale per l’esterno inglese, che si impone come uno dei giovani più promettenti. Conquista subito una maglia da titolare e segna 5 gol nelle prime 5 partite di campionato, strabiliando l’ambiente e vincendo il premio di EFL Young Player of the Month di agosto 2023. Chiude la stagione regolare con 13 gol e 4 assist in 34 presenze complessive, nonostante un altro stop muscolare di due mesi accusato a febbraio. Le sue prestazioni attirano l’interesse di grandi club europei. Nell’agosto 2024, dopo il rifiuto del Norwich a un’offerta del Leeds, l’inserimento dell’Olympique Marsiglia stravolge i piani. Il giocatore viene temporaneamente escluso dalla prima squadra e mandato ad allenarsi con l’Under-21 prima che l’accordo formale con il club francese guidato da De Zerbi si concretizzasse definitivamente, chiudendo così la sua avventura a Carrow Road.

La stagione di Jonathan Rowe con i transalpini è intensa e contrastante. Il calciatore diventa principalmente una letale arma a partita in corso. L’esterno inglese fatica a imporsi stabilmente come titolare a causa della fitta concorrenza offensiva. Ciononostante, si rivela un’arma tattica micidiale dalla panchina. Totalizza 31 gare complessive tra tutte le competizioni, con 3 gol e 4 assist complessivi. Insomma, una stagione tutto sommato discreta e positiva. La società decide di metterlo fuori rosa e inserirlo nella lista dei trasferimenti, aprendo le porte al suo passaggio lampo al Bologna, dopo un diverbio con Rabiot. Insomma, un finale tutt’altro che idilliaco, ma anche l’inizio di una nuova avventura.

Classe 2003, Sucic inizia a giocare a 9 anni nella scuola calcio locale NK Sport Prevent di Bugojno. Si distingue fin da subito per la determinazione feroce e per il forte temperamento competitivo. All’età di 15 anni si trasferisce nel settore giovanile dell’NK Iskra Bugojno, club storico della Bosnia centrale, dove affina le sue doti fisiche nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Viene tesserato dall’HŠK Zrinjski Mostar, la società più titolata della Bosnia e con le formazioni Under-17 e Under-19 del club, si impone come uno dei migliori centrocampisti del campionato giovanile nazionale. Gli osservatori della Dinamo Zagabria notano le sue doti da regista e lo acquistano nel gennaio 2022, inserendolo inizialmente nella squadra riserve (Dinamo II). Per completare lo sviluppo fisico e l’adattamento tra i grandi, la Dinamo lo rimanda per una stagione in prestito allo Zrinjski Mostar. Fa il suo esordio ufficiale tra i professionisti nell’estate del 2022 in una sfida di qualificazione alla Champions League. Diventa immediatamente un titolare inamovibile della prima squadra, collezionando 35 presenze totali e vincendo da protagonista assoluto il Campionato bosniaco e la Coppa di Bosnia.

Tornato alla Dinamo nell’estate 2023, gioca nella finale della Supercoppa di Croazia contro i rivali storici dell’Hajduk Spalato, vincendo subito il suo primo trofeo. Sucic diventa il motore insostituibile del centrocampo, collezionando 42 presenze totali e 2 gol. Trascina la Dinamo alla conquista di un fantastico triplete nazionale: Campionato croato (Prva HNL), Coppa di Croazia e Supercoppa.  Nel dicembre 2023, blindato dalla società per allontanare le sirene estere, firma un rinnovo di contratto fino al 2028. Nella stagione successiva, il regista compie il definitivo salto di qualità, mettendosi in mostra sul palcoscenico della Champions League. Segna due gol pesantissimi nella fase a gironi della massima competizione europea, andando a segno contro il Monaco e lo Slovan Bratislava Il 25 maggio 2025, nell’ultima giornata di campionato contro il Varaždin, segna il gol decisivo dell’1-0. Si tratta della sua ultima rete e della sua ultima presenza ufficiale con la Dinamo Zagabria prima del trasferimento estivo all’Inter.

Impatto in Serie A

La stagione di Jonathan Rowe al Bologna comincia con un impatto tecnico eccezionale. Acquistato a titolo definitivo dall’Olympique Marsiglia per una ventina di milioni, il suo primo gol arriva a dicembre, nella sfida di Coppa Italia contro il Parma. L’inglese si impone rapidamente sia come “spacca-partite” dalla panchina sia come titolare fisso sulla corsia di sinistra.  Tra le reti più importanti spicca una spettacolare acrobatica per gelare lo Stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli. Ma anche in Europa League è trascinatore  dei felsinei: in 12 presenze realizza 4 gol e 2 assist, mettendosi in mostra soprattutto nella doppia sfida contro l’Aston Villa e nel gol contro la Roma. Le sue prestazioni hanno portato il valore di mercato alle stelle. E il futuro è tutto dalla sua parte.

L’avventura di Sucic all’Inter si rivela un successo immediato. Acquistato nel giugno 2025 dalla Dinamo Zagabria per circa 15 milioni, il mediano croato è diventato rapidamente un elemento cardine del centrocampo, collezionando 32 presenze, mettendo a segno 2 gol e fornendo 2 assist. Trova la via del gol anche in Champions e in Coppa Italia, essendo così tra i protagonisti del double firmato dalla squadra di Chivu. E oramai è diventato una vera e propria certezza.

Chi è più forte

Ala sinistra naturale ma versatile, che fa dell‘esplosività, del dinamismo e dell’abilità dell’uno contro uno le sue armi principali: questo l’identikit di Rowe. Sucic è invece un centrocampista moderno, in grado di leggere bene il gioco, preciso nei passaggi, duttile e intelligente dal punto di vista tattico. Si tratta di due ruoli completamente diversi, ma i due hanno un comune una crescita costante e continua. Tutti e due hanno usato l’Europa per dimostrare di essere pronti per il salto nei top campionati, mantenendo una grandissima freddezza sotto pressione. Il croato ha senza dubbio una maggiore esperienza internazionale, ma occhio a quanto dimostrato dall’inglese quest’anno. Così diversi ma così uguali.

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

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