Overvaluation
Milan, il fattore De Winter: errori pesanti o semplice percorso di crescita?

Più di 20 presenze e 1500 minuti sul terreno di gioco. Questi sono i numeri stagionali di De Winter al Milan. Il problema? Queste statistiche non sono però coincise con una crescita continua e costante, una reale stabilità tecnica e emotiva all’interno del mondo rossonero. Insomma, una delusione che si inserisce in una stagione che, soprattutto nelle ultime settimane, è diventata complicata e non poco per i meneghini.
Tra tecnica e tattica
motivi di questa evidente difficoltà nel trovare la propria dimensione ottimale si riassumono in tre fattori tattici e ambientali ben precisi. Il belga si è trovato a scendere in campo molto spesso per infortuni o per squalifiche dei compagni di reparto. Insomma, l’ex Genoa è stato, in più di un’occasione, gettato nella mischia senza avere il tempo di assimilare i meccanismi difensivi. In questo contesto finiscono per inserirsi delle questione meramente psicologiche e mentali, legate all’ essere stato pagato circa 20 milioni di euro nell’estate del 2025. Un qualcosa che ha generato aspettative immediate da top player, per di più in una squadra che aveva necessità di riscatto e di rilancio. Momenti non troppo positivi hanno però evidenziato una difficoltà nell’assorbire e nel fare i conti con le critiche della piazza milanese, molto più esigente rispetto alle sue precedenti esperienze a Empoli e Genova. Dunque tutto sembra far parte del percorso di crescita di un giocatore classe 2002, che ha bisogno forse di un po’ di tempo per crescere, migliorare e affinare le sue doti tecniche e tattiche.
Tutto si è inevitabilmente inserito nel momento difficile del Milan, letteralmente crollato nelle ultime settimana. Ed ecco che il belga è stato tra i protagonisti in negativi anche del ko contro l’Atalanta, sbagliando sia in occasione del primo goal e che sul terzo, mostrando dei limiti evidenti in marcatura. E non è la prima volta che i suoi errori diventano decisivi, o comunque incidono sul risultato finale. Una stagione sicuramente non del tutto convincente quella del 23enne, che cozza con le aspettative che c’erano su di lui, dopo quanto di buono fatto vedere con la maglia del Genoa.
Un futuro da decidere
Oggi è davvero difficile parlare del futuro di Koni De Winter. In casa Milan c’è aria di rivoluzione, sia a livello dirigenziale che tecnico, con Tare e Allegri che potrebbero fare le valigie. Con un ciclo tutto nuovo, il nativo di Anversa potrebbe comunque rimanere in rosa, magari come alternativa, per alleggerire le pressioni su di lui e riuscire così a crescere con maggiore serenità. In realtà però il vero spartiacque per il suo destino estivo sarà il Mondiale. Se il difensore dovesse convincere con i Diavoli Rossi, potrebbe sia indurre i club meneghino a rinnovargli la fiducia sia portare molti club, magari di Premier League, a bussare alla sua porta. Tutto è in divenire. L’importante è non smarrirsi in queste settimane.











