Football
Champions, il gioco dell’imprevedibilità

Imprevedibilità. Può essere descritta così una lotta Champions che sta diventando a dir poco incredibile, combattuta e impronosticabile. Milan, Juve, Roma e Como si giocano due posti che valgono oro, sia dal punto di vista economico che sportivo. E gli aspetti da analizzare sono molteplici, risultati e calendario alla mano. Il paradosso finale? La sconfitta del Napoli contro il Bologna, che non rimescola ancor di più, con cinque squadre in cinque punti e anche i partenopei che non possono abbassare la guardia in queste due ultime giornate
Il Milan, come già anticipato negli scorsi giorni, è letteralmente crollato. La sconfitta casalinga con l’Atalanta ha confermato le sensazioni di una squadra ormai allo sbando, sia mentalmente che fisicamente. Inutile soffermarsi sulle prestazioni di alcuni singoli come Leao, ma anche sulla reazione, più rabbia che altro, del finale. Un pari forse avrebbe cambiato poco. E ora le partite con Genoa e Cagliari fanno paura, con il rischio beffa che si fa sempre più concreto. È piaciuta invece la tigna che la Juventus ha mostrato sul campo del Lecce. Aver ritrovato Vlahovic è roba non da poco, ma i bianconeri hanno dimostrato capacità di soffrire e di leggere i momenti decisivi della partita. E queste sono le caratteristiche che, in un finale di stagione così intenso, fanno inevitabilmente la differenza.
Poco altro da aggiungere c’è sulla favola Como, che, con la vittoria di ieri sul campo del Verona, ha centrato la certezza europea dal punto di vista aritmetico. Ora c’è da cullare un sogno Champions, che non dipenderà solo e soltanto dai lariani, ma anche da qualche passo falso e inciampo delle dirette concorrenti. Ma anche solo e soltanto esserci e pensarci è un qualcosa di storico e importante. A chiudere il cerchio è la Roma. L’incredibile rimonta in quel di Parma, al di là delle polemiche arbitrali, può essere e può rappresentare quella spinta motivazionale che un po’ serviva. Il derby sarà decisivo per cercare l’assalto a una Champions che dalle parti di Trigoria manca da troppo tempo. Ma meglio non fare pronostici. Perché è tutto così imprevedibile e potrebbe cambiare anche solo nel giro di 90 minuti.











