Football
Incubo rossonero, sogno giallorosso: il duello Champions che non ti aspetti

Solo tre punti di distacco. Un qualcosa di impensabile soltanto qualche settimana fa. Milan e Roma stanno vivendo due momenti completamente diversi e opposti. I rossoneri, nelle ultime cinque partite, hanno totalizzato soltanto quattro punti, per di più segnando un solo gol, quello della vittoria contro il Verona. Un andamento a dir poco lento, che ha riaperto la questione qualificazione Champions, che, fino a poco tempo fa, sembrava essere l’unica certezza dalle parti di Milanello. Ed ad approfittarne possono essere proprio i giallorossi, che, con il poker alla Fiorentina, si sono riavvicinati a un obiettivo che pareva essere sfumato.
Una dimostrazione che, nel calcio, le cose possono cambiare, anche quando non ce lo si aspetta. Anzi, soprattutto quando non ce lo si aspetta. Infatti era soltanto metà marzo quanto gli uomini di Allegri potevano addirittura cullare sogni scudetto. Il gol di Isaksen e il ko con la Lazio ha messo fine alla fine e fatto, in un certo senso, iniziare gli incubi. Incubi che sono diventati realtà nelle sconfitte contro Sassuolo e Udinese, vere e proprio beste nere, in un attacco sempre più sterile e in una difesa che da muro è diventata facilmente penetrabile. Il buon Max prova a tenere la barra dritta, pensando a cambi moduli e a giocatori da rilanciare, per non vivere una beffa che avrebbe del clamoroso. Inutile però girarci attorno: con l’Atalanta sarà una partita che vale una stagione.
Dall’altra parte, come detto, c’è la Roma. E pensare che, solo qualche settimana, fa i giallorossi vivevano le polemiche della diatriba tra Gasperini e Ranieri, senza dimenticarsi della cocente eliminazione dall’Europa League. Il Gasp ha vinto il duello e ha ripreso il timone, con le vittorie contro Bologna e Fiorentina che hanno rilanciato le ambizioni e riassestato la classifica. E anche il gioco sembra essere tornato quello brillante di inizio stagione. Insomma, ora la Roma ci crede, mentre il Milan trema. Perché, molto spesso, la Primavera può cambiare davvero tutto.











