Connect with us

Faccia a Faccia

Pavlovic vs Scalvini, quando la forza si scontra con l’eleganza

Pubblicato

|

Il faccia a faccia tra Pavlovic e Scalvini alla vigilia di Milan Atalanta

Milan-Atalanta è una partita dal forte profumo di Champions League. Ed ecco che, a essere decisiva, può essere la fase difensiva. E attenzione al duello a distanza, a dir poco interessante, tra Pavlovic e Scalvini.

Profili diversi

Nato a Šabac nel 2001, Pavlovic muove i primi passi nella scuola calcio locale, il Savacium. All’età di 14 anni viene notato dagli osservatori del Partizan Belgrado, che lo inseriscono nel proprio prestigioso settore giovanile. Il debutto in prima squadra arriva a soli 17 anni. Nonostante la giovanissima età, si impone subito come titolare grazie alla sua personalità e alla forza fisica. Pochi mesi dopo l’esordio, nel maggio 2019, gioca da titolare la finale di Coppa di Serbia vinta contro i rivali storici della Stella Rossa, conquistando il suo primo titolo in carriera. Nell’estate del 2019, sembra doversi trasferire alla Lazio, ma tutto salta all’ultimo momento a causa di presunti problemi riscontrati durante le visite mediche. Dal 2020 al 2022, indossa la maglia del Monaco, che lo paga circa 10 milioni di euro. Questa è un’esperienza formativa, ma avara di soddisfazioni sul campo. Nonostante le grandi aspettative, il difensore serbo fatica a trovare spazio. Il club monegasco opta così per diversi prestiti. Passa al  Cercle Bruges, club satellite belga, dove rimane per sei mesi e trova continuità, con 12 presenze, e segna il suo primo gol. Dopo una prima metà di stagione 21/22 con solo 11 apparizioni al Monaco, viene ceduto in prestito al Basilea. Qui gioca 10 partite di campionato, contribuendo alla difesa del club renano. Nel giugno 2022, il Monaco decide di cederlo a titolo definitivo al Red Bull Salisburgo.

Nato a Chiari nel 2003, Scalvini inizia a giocare a calcio a soli 10 anni nelle giovanili del Brescia. Qui resta per circa due stagioni, mettendo subito in mostra doti fisiche e tecniche fuori dal comune per la sua età. A 12 anni viene notato dagli osservatori dell’Atalanta. da sempre attentissima ai talenti locali. Entra nel settore giovanile del club nerazzurro, compiendo tutta la trafila fino alla Primavera. Sotto la guida di istruttori d’eccellenza, affina la sua capacità di impostare il gioco. Nel 2021 viene aggregato in prima squadra e il debutto in Serie A avviene nel mese di ottobre. Da quel momento, pur essendo giovanissimo, diventa un elemento fondamentale della rotazione difensiva bergamasca. Fin da subito, dimostra di poter giocare ovunque. Viene schierato come braccetto nella difesa a tre, ma anche come mediano davanti alla difesa, sfruttando la sua ottima visione di gioco e la qualità nei piedi.  Il 18 aprile 2022, durante Atalanta-Verona, segna la sua prima rete. Chiude la sua prima stagione con 21 presenze complessive (18 in Serie A, 2 in Coppa Italia e 1 in Europa League), un numero altissimo per un diciottenne in una squadra di alta classifica. A fine stagione viene subito inserito nelle liste dei migliori talenti mondiali (come il Golden Boy), attirando l’interesse dei top club europei grazie alla sua calma olimpica nella gestione del pallone.

Certezze difensive

L’avventura di Strahinja Pavlovic al Red Bull Salisburgo è il vero punto di svolta della sua carriera, e non solo per la vittoria del campionato nella stagione 2022-2023. Diventa infatti rapidamente un pilastro della difesa, giocando tanti minuti in Champions League e dimostrando personalità anche nei palcoscenici più importanti. Le sue prestazioni dominanti, e il suo feeling con il gol, convincono il Milan a investire circa 18 milioni di euro nell’estate del 2024 per portarlo in Serie A. Il centrale serbo sa imporsi fin da subito. Nel suo primo anno rossonero però alterna grandi prestazioni a momenti di irruenza. Quest’anno è diventato un titolare inamovibile. Nel marzo 2026 viene eletto miglior giocatore del mese dal club grazie ai gol decisivi segnati contro Cremonese e Torino. Insomma, ormai la maturazione pare esser completa.

Nel 2022/2023, Scalvini gioca 32 partite in Serie A, dimostrando una maturità tattica impressionante. L’anno dopo è tra i protagonisti della cavalcata trionfale dell’Atalanta in Europa League, culminata nella finale vinta contro il Bayer Leverkusen il 22 maggio 2024. Però, nell’ultima giornata di campionato contro la Fiorentina, subisce la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Questo infortunio lo costringe a saltare gli Europei 2024 con l’Italia. Segue un lungo recupero dal crociato, che, assieme ad alcuni, problemi alla spalla, lo tiene fermo per oltre 120 giorni. Scalvini dunque gioca pochissimo. Il resto è storia di quest’anno, dove il difensore è tornato a essere un punto fermo, nonostante alcuni stop muscolari tra ottobre e novembre. E il livello è di nuovo altissimo.

Chi è più forte

Forza fisica, abilità nel gioco aereo, aggressività, senso dell’anticipo e capacità nella costruzione dal basso: queste le caratteristiche di Pavlovic. Il serbo sfrutta soprattutto la sua struttura fisica imponente, ma questo non gli impedisce di eccellere sotto altri aspetti. Scalvini dunque fa della duttilità il suo pregio principale, potendo giocare sia come braccetto difensivo che come mediano. Questo è reso possibile dalla sua visione di gioco e della sua eleganza. Entrambi non disdegnano gli inserimenti offensivi. Insomma, due difensori moderni, con la sensazione che, senza i problemi fisici, forse l’atalantino potrebbe essere leggermente avanti. Ma il campo dirà la sua.

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIOCO RESPONSABILE

BETCAFE24