Football
Cremonese-Lecce, la sfida della sopravvivenza

La lotta salvezza è forse diventata una delle attrazioni maggiori di queste ultime giornate di campionato. Quattro turni dove la permanenza in Serie A potrebbe essere decisa da un dettaglio, un episodio o comunque da un qualcosa di imprevedibile. Ed è proprio a cui pensano Cremonese e Lecce, divise in classifica da un solo punto. I grigiorossi, reduci dal pesante ko con il Napoli, dovranno vedersela con Lazio, Pisa, Udinese e Como. I giallorossi invece, che hanno pareggiato sul campo del Verona, affronteranno Pisa, Juventus, Sassuolo, Genoa. Insomma, due calendari che, quantomeno sulla carta, sembrano equivalersi. Ma cosa potrebbe fare dunque la differenza?
Si tratta di due storie e di due stagioni del tutto diverse. Infatti i lombardi, sotto la guida di Nicola, sono partiti alla grande, veleggiando, per tantissimi mesi, nelle zone medio alte della classifica. Poi qualcosa si è rotto, o forse è venuta meno la tensione, sostituita da una leggerezza che ha portato a una sfilza di risultati negativi che ha creato una situazione, fino a dicembre, inimmaginabile. L’arrivo di Giampaolo, al di là della vittoria iniziale con il Parma, non ha dato quella scossa che ci si sarebbe attesi. Paradossalmente questo può creare una sorta di vantaggio per il Lecce che è invece sempre stato nelle zone basse della classifica. I pugliesi ora si ritrovano con un punto in più e sembrano aver trovato una quadra dal punto di vista difensivo, subendo pochi gol, grazie anche alle parate di Falcone. Manca qualcosa a livello offensivo, come dimostrato dalla sfida con il Verona. Ci si aspetta dunque il guizzo da giocatori come Banda e Stulic. Discorso molto simile in casa grigiorossa, con molti giocatori chiave, come Thorsby e Vardy, che non stanno rendendo come atteso, vuoi per problemi fisici, vuoi per ambientamento, vuoi per questioni tecnico tattiche.. La difesa è stata incerta e l’attacco sta mancando di verve e vena realizzativa.
Dunque, il conto alla rovescia può partire. La sensazione è che conterà sbagliare il meno possibile, con la possibilità di uno spareggio salvezza che non appare, quantomeno a oggi, un’ipotesi così lontana e improbabile. Non v’è dubbio però che queste quattro partite saranno a dir poco a cardiopalma, con la classifica che potrebbe cambiare non di settimana in settimana, ma di minuto in minuto.











