Overvaluation
Floriani Mussolini, tra numeri negativi e voglia di rilancio

25 presenze e due assist, uno a inizio stagione, con il Sassuolo, e uno più recente, a inizio aprile con il Bologna. Questo il riassunto numerico e statistico della stagione che sta vivendo Romano Floriani Mussolini con la maglia della Cremonese. Le aspettative per il classe 2003 erano alte e, in parte, sono state deluse. Il prodotto del vivaio della Lazio aveva infatti l’ambizione di giocare titolare con continuità, ma questo è avvenuto raramente, con solo Giampaolo che, nelle ultime settimane, ha provato a dargli più fiducia possibile. Quale possono essere dunque le riflessioni?
Numeri che parlano
Con oltre 1000 minuti giocati non si può certo parlare di delusione a tutti gli effetti. Una media voto di 5,68 e una fantamedia di 5,62 però spiegano ben qual è il punto della situazione. I dati evidenziano un rendimento medio-basso, con voti spesso sotto la sufficienza. A pesare è senza dubbio il fatto di esser stato poco incisivo in zona gol, caratteristica che è stata la ciliegina sulla torta delle sue precedenti avventure, come quella con la Juve Stabia. Qui la sua crescita è stata sotto gli occhi di tutti, in primis per la prima rete tra i professionisti, i quattro assist e un essere al centro del progetto. Insomma, a mancare è stato quel grande salto che ci si sarebbe potuti aspettare. Perché di certo le qualità non mancano. Il tutto può essere riconducibile a una combinazione di fattori tattici, tecnici e fisici che stanno emergendo con il salto di categoria in Serie A. Il terzino sta avendo difficoltà in fase difensiva, con la Cremonese che ha subito molti gol nati dalla sua fascia di competenza. Per di più il buon Romano non sta mettendo in mostra propensione al cross, incisività e precisione. A pesare sono stati anche alcuni problemi fisici, tra cui un affaticamento muscolare che l’ha tenuto ai box a inizio 2026.
Tra classifica e futuro
Non va dimenticato che la Cremonese si trova attualmente al 18° posto, in piena zona retrocessione, con una serie di risultati negativi che hanno minato la fiducia di tutto il gruppo, giovani inclusi. La pressione psicologica della lotta salvezza potrebbe pesare su un calciatore comunque giovane e che ha vissuto questa stagione come quella del lancio definitivo nel calcio che conta. Ma quale può essere dunque il futuro? I grigiorossi hanno acquistato il giocatore in prestito con diritto di riscatto, fissato a cinque milioni. Difficile immaginare, visto quanto accaduto fino a oggi, che questa clausola possa essere esercitata. Ancor più complicato pensare che Romano Floriani Mussolini possa scendere di categoria, in caso di retrocessione dei lombardi. Il ritorno alla Lazio, con un’estate vissuta tra dubbi e nuove opportunità, potrebbe essere all’orizzonte. Ma a 23 anni potrebbe essere il momento di una scelta importante. Quella da non sbagliare. Il rischio è quello di diventare un esubero di lusso. Floriani Mussolini riuscirà in queste ultime partite a invertire la rotta?











