Il Rapporto attività 2025 della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), recentemente pubblicato dai principali organi di stampa, ha restituito un quadro dettagliato e aggiornato della rete dei pubblici esercizi italiani in cui il Gioco Pubblico svolge un ruolo da protagonista. La nostra redazione ha estrapolato i 15 dati più significativi emersi dall’analisi. In allegato troverete anche tre infografiche che riassumono le statistiche più rilevanti dello studio.
Le 15 statistiche più rilevanti del Rapporto Fipe 2025
1. Oltre 327.000 imprese di ristorazione attive in Italia
Il comparto dei servizi di ristorazione conta più di 327.000 imprese operative, confermandosi una delle reti commerciali più capillari del Paese.
2. 4.929 sale specializzate per il gioco pubblico con vincita in denaro
Le sale bingo, i negozi scommesse e le sale dedicate agli apparecchi da intrattenimento contano 4.929 punti vendita operativi a livello nazionale nel 2025.
3. Lombardia e Campania guidano la distribuzione delle sale specializzate
La Lombardia concentra il 14,6% delle sale specializzate, seguita dalla Campania con il 13,8%, dal Lazio (9,4%) e dal Piemonte (9,3%).
4. Crescita delle sale specializzate nell’ultimo biennio
Il segmento delle sale dedicate registra una crescita nel biennio 2024-2025, segnale di una progressiva specializzazione dell’offerta di gioco pubblico.
5. 30.417 pubblici esercizi con offerta secondaria di giochi
Bar, ristoranti e attività di ristorazione dotati di apparecchi da intrattenimento o corner scommesse ammontano a 30.417 punti vendita nel 2025.
6. Lombardia prima anche nel segmento bar/ristoranti con giochi
Nella categoria dei pubblici esercizi con offerta accessoria di gioco, la Lombardia raggiunge il 16,6%, seguita da Campania (9,7%), Veneto (8,7%) e Lazio (8,4%).
7. Contrazione superiore al 2% per i bar/ristoranti con giochi rispetto al 2024
A differenza delle sale specializzate, questo segmento registra una flessione significativa, evidenziando una fase di ridimensionamento dell’offerta accessoria di gioco.
8. Oltre 13.000 Punti Vendita Ricariche (PVR) per il gioco online
Nella fase iniziale di registrazione del 2024 sono stati censiti oltre 13.000 PVR riconducibili ai Pubblici Esercizi, destinati alla ricarica dei conti di gioco a distanza.
9. Campania prima per concentrazione di PVR con il 19,7%
La distribuzione dei Punti Vendita Ricariche vede la Campania in testa (19,7%), seguita da Lombardia (11,2%), Sicilia (10,9%) e Puglia (10,1%).
10. L’Albo nazionale dei PVR non è ancora istituito
Nonostante la regolamentazione prevista dal D.Lgs. 41/2024, l’Albo nazionale per i PVR non risulta ancora operativo a causa di contenziosi in corso.
11. 2.455 imprese attive tra discoteche, sale da ballo e nightclub
Il segmento dell’intrattenimento serale conta 2.455 imprese nel 2025, confermando l’integrazione tra gioco, somministrazione e intrattenimento.
12. Saldo negativo di 6.410 imprese nei primi nove mesi del 2025
L’elevato turn-over del settore emerge chiaramente: 7.740 nuove aperture a fronte di 14.150 cessazioni nei primi tre trimestri dell’anno.
13. Circa il 50% delle attività cessa entro 5 anni dalla nascita
Il tasso di sopravvivenza delle imprese del comparto rimane critico, con la metà degli esercizi che chiude entro il quinto anno di attività.
14. Oltre 1,14 milioni di lavoratori dipendenti nel settore
Il comparto dei Pubblici Esercizi è un importante datore di lavoro, con ristoranti e bar che rappresentano da soli circa l’84% dell’occupazione totale.
15. Riduzione da 60 a 30 giorni per le autorizzazioni comunali alle sale da gioco
La Legge “Semplificazioni” n. 182/2025, in vigore dal 18 dicembre 2025, ha recepito la richiesta FIPE dimezzando i tempi entro cui il Comune deve rispondere alle domande per l’apertura di sale da gioco e ballo.
