Connect with us

Faccia a Faccia

Di Gregorio vs Butez, tra caratteristiche e importanza del momento

Pubblicato

|

Juventus-Como, il duello a distanza tra i due portieri nel Faccia a Faccia di Sportcafe24

Juventus-Como è una sfida affascinante. Il duello a distanza tra i due portieri, Di Gregorio e Butez, lo è ancor di più. Anche solo soltanto perché i due estremi difensori stanno vivendo un momento del tutto differente.

Due scuole diverse

Classe 1997, Di Gregorio entra a far parte del vivaio dell’Inter a soli 6 anni. Sembrano davvero gli inizi di un vero e proprio predestinato. Il primo alloro arriva per lui nel 2016-2017, quando vince il Campionato Primavera, per di più con la fascia da capitano al braccio. Dopo quest’importante traguardo inizia la girandola di prestiti. Si comincia dal Renate, dove debutta tra i professionisti, collezionando 38 presenze e dimostrandosi subito uno dei migliori portieri della Serie C. Il suo percorso di crescita continua al Novara, ma soprattutto al Pordenone, con cui esordisce in Serie B ed è uno protagonisti di una cavalcata fino ai play-off.

Le sue prestazioni eccellenti attirano l’attenzione del Monza, che punta su di lui e lo rende uno dei pilastri. Di Gregorio è tra i trascinatori della prima storica promozione in Serie A, giunta nella stagione 2021/2022. La sua, con i brianzoli, è una consacrazione definitiva, tanto che, nel 2023-2024 viene premiato come Miglior Portiere della Serie A, grazie a 14 clean sheets in 33 partite, E ovviamente i top club sono dietro l’angolo: ad acquistarlo è la Juventus.

Nato nel 1995, Butez cresce nel settore giovanile del Lille. Cinque stagioni e 81 presenze con la squadra riserve sono senza dubbio numeri importanti, ma l’esordio in prima squadra per lui non arriva. Si trasferisce così ai belgi del Mouscron. Qui trova la continuità che gli mancava in Francia, collezionando 56 presenze totali e convincendo il club a riscattarlo a titolo definitivo. La svolta però per lui arriva nel 2020, quando viene acquistato dall’Anversa. La sua è una vera e propria consacrazione, tanto da essere tra i protagonisti di un triplete storico, con i trionfi, in campionato, Coppa del Belgio e Supercoppa. In questa stessa stagione 2022/2023 mantiene la porta inviolata per 27 partite, dimostrando di essere uno dei migliori portieri in Europa per rendimento. L’anno dopo arriva anche l’esordio in Champions. Ed è l’apice.

Momenti all’opposto

Nel luglio 2024, Di Gregorio si trasferisce a Torino per un’operazione totale da circa 18 milioni di euro. A fine anno arriva anche la convocazione in Nazionale. Insomma, il momento sembra magico. In realtà, la sua avventura alla Juventus si caratterizza per alti e bassi. Soprattutto in questa stagione, su di lui c’è stata una fortissima pressione mediatica, in particolar modo dopo prestazioni non troppo positive. Il pensiero va allo scorso settembre, quando il portiere è finito sotto accusa dopo aver subito sette gol in sole due partite. A ciò si è andato ad aggiungere il ballottaggio e l’alternanza con Mattia Perin, con Spalletti che molto spesso si è affidato a quest’ultimo. Insomma, il futuro è incerto e serve un scatto d’orgoglio, soprattutto dopo l’ennesimo errore contro l’Inter.

È il  gennaio del 2025 quando Butez si trasferisce al Como per circa 15 milioni di euro. Fabregas gli dà subito fiducia. E non sbaglia. L’estremo difensore, già nella seconda metà della scorsa stagione, colpisce per le sue qualità. Ma è quest’anno che si sta prendendo la scena, guidando la classifica della Serie A con 12 clean sheets su 23 partite giocate nella stagione 2025/26. Un qualcosa che l’ha reso un idolo dei tifosi lariani, grazie alle sue prestazioni e parate decisive, anche in partite importanti e contro squadra come Napoli e Lazio.

Chi è più forte

Di Gregorio eccelle nella reattività e nell’esplosività, soprattutto quando è posizionato sulla linea di porta. Per quanto riflessi e istinto siano i suoi punti di forza, sta crescendo molto nel gioco con i piedi. Butez, dal canto suo, è fenomenale nelle uscite basse e punta molto sul piazzamento e sulla lettura preventiva dell’azione. Meno spettacolare dell’avversario, ha però una maggiore personalità. Insomma, un confronto tutto sommato equilibrato, ma il francese appare, quantomeno oggi, in un miglior momento.

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIOCO RESPONSABILE

BETCAFE24