Faccia a Faccia
Hojlund vs Malen, chi sposta gli equilibri? Il faccia a faccia
Dal digiuno del danese all’impatto immediato dell’olandese a Trigoria: identikit, numeri e segreti dei due giganti che si sfidano per un posto in Champions

Napoli-Roma sarà anche la sfida a distanza e il faccia a faccia tra Hojlund e Malen. Insomma, un duello tra due giganti del gol, che offre non pochi spunti di riflessione e di analisi.
Due profili, un solo obiettivo
Hojlund cresce nelle giovanili di due dei club più importanti del suo Paese, ossia il Brøndby e il Copenaghen. L’esordio tra i professionisti arriva quando ha 17 anni. Nel 2022 passa agli austriaci dello Sturm Graz, dove segna 12 gol in 21 partite. Su di lui c’è l’interessi di molti top club, ma alla fine a spuntarla è l’Atalanta. La sapiente guida di Gasperini gli permette di mettere in mostra le sue qualità e le sue abilità fisiche. Dieci gol stagionali sono numeri importanti per uno della sua età. La conseguenza è la chiamata del Manchester United, che investe oltre 70 milioni di euro.In Inghilterra vive di alti e bassi. Dopo alcune difficoltà di ambientamento, nella stagione 2023/24, segna 16 gol totali, diventando il più giovane giocatore di sempre a segnare in sei partite consecutive di Premier League. Si toglie la soddisfazione di vincere l’FA Cup, ma l’anno dopo non riesce a brillare, trovando la via della rete soltanto in quattro occasioni. L’addio è inevitabile.
Classe 1999, Malen cresce nel prestigioso vivaio dell’Ajax. A 16 anni si trasferisce all’Arsenal. Sotto la guida di Arsène Wenger, si prende la scena nelle selezioni giovanili, ma non riesce mai a trovare spazio in prima squadra. Cambia aria e torna in Patria, indossando la maglia del PSV. Ed è tempo di vero e propria consacrazione. Infatti, dopo una breve parentesi nello Jong Psv, diventa subito titolare e pilastro in prima squadra. A parlare per lui sono i numeri: 55 gol in 116 presenze. A restare impressa nella memoria è senza dubbio la sua prestazione del settembre 2019, quando segna 5 gol in una sola partita contro il Vitesse. Ma per lui è solo l’inizio.
Hojlund vs Malen: Il Faccia a Faccia tra i Nuovi Bomber della Serie A
Il 1° settembre 2025, Højlund torna in Italia, essendo acquistato dal Napoli di Antonio Conte. Gli azzurri acquistano il danese con un prestito da 6 milioni di euro, con un obbligo di riscatto fissato a 44 milioni in caso di qualificazione in Champions League. La sua partenza è stata buona, ma la sua stagione, nonostante i sei gol messi a segno in campionato, si sta caratterizzando per alti e bassi. L’attaccante, in questi ultimi mesi, sta attraversando un insolito digiuno realizzativo. La speranza è che possa sbloccarsi, dando il suo contributo sia in campionato che in Coppa Italia, che, dopo l’eliminazione dalla Champions, sono i due obiettivi rimasti.
Nell’estate 2021, Malen viene acquistato dal Borussia Dortmund per circa 30 milioni di euro. L’olandese ha il compito di raccogliere l’eredità di Sancho. In Germania, dopo un iniziale periodo di ambientamento, diventa importante nello scacchiere tattico dei gialloneri. La sua crescita è continua e costante, tanto da contribuire al cammino nella Champions League 2023/24, dove la squadra raggiunge la finale, poi persa contro il Real Madrid. Insomma, l’attaccante diventa un giocatore di caratura internazionale e chiude l’esperienza teutonica con un bottino complessivo di 34 gol. Nell’agosto 2025 si trasferisce all’Aston Villa, ma la sua esperienza in Premier League dura solo pochi mesi a causa di uno scarso feeling tattico con il tecnico.
Il resto è storia del suo passaggio alla Roma, datato 15 gennaio 2026. La formula del prestito con diritto di riscatto. Il suo impatto in Serie A è stato immediato, visto il gol al debutto contro il Torino. Malen è l’uomo del momento a Trigoria. Dopo il gol all’esordio, ha mostrato una condizione atletica invidiabile e un’intesa immediata con Dybala. La sua capacità di svariare sul fronte offensivo offre alla Roma soluzioni che mancavano nella prima parte di stagione. Serve però trovare qualche rete in più.
Chi è più forte?
Fisicità straripante (191 cm) e profondità: queste le principali caratteristiche di Hojlund, che è il terminale offensivo perfetto per lavorare per la squadra, aprire spazi e dominare l’area di rigore. Velocità, finalizzazione e gioco aereo completano il suo identikit. Rapidità, dribbling, esplosività e versatilità sono invece le armi di Malen. Il danese sembra, a oggi, offrire una maggiore solidità, ma il giallorosso offre una varietà tattica superiore, perché in grado di occupare più ruoli nel reparto avanzato, e ha una maggiore esperienza a livello internazionale, visti anche i quattro anni in più. Già i prossimi mesi potrebbero far capire qualcosa in più sul futuro dei due.








