Juventus-Lazio non è e non sarà mai una partita come le altre. A dirlo è la storia e i tantissimi precedenti che sono valsi tanto. Ma ecco, soffermandosi sul presente e sul prossimo match, il faccia a faccia tra Yildiz e Zaccagni potrebbero davvero prendersi la scena.
Due storie da raccontare
Classe 2005, Yildiz muove i primi passi nel Sallern e nello Jahn Ratisbona, squadre della sua città natale. La prima svolta c’è già a sette anni, quando viene notato dal Bayern Monaco. Trafila nel settore giovanile e debutto in Youth League: il suo è un percorso a dir poco netto. Ma non riesce ad arrivare in prima squadra. E questo perché, nel 2022, la Juventus riesce a mettere a segno il colpo, acquistandolo a parametro zero. Comincia dalla Primavera bianconera. 37 presenze 15 gol: questi i suoi numeri nella stagione 2022/2023, dove si mette in mostra anche grazie agli insegnamenti di Montero. Il passo successivo è l’approdo alla Next Gen, ma l’orbita prima squadra è dietro l’angolo. E non potrebbe essere altrimenti.
Classe 1995, Zaccagni dà del tu al pallone nelle giovanili del Bellaria Igea Marina. Il campionato di Seconda Divisione è il suo primo palcoscenico, con un debutto in prima squadra giunto nel 2013. Nel 2013 c’è la chiamata del Verona, anche se, subito dopo, arriva l’esperienza al Venezia, dove totalizza 30 presenze, essendo protagonista. Passa poi al Cittadella, dove è tra i trascinatore nella scalata verso la Serie B. Ma è nell’estate del 2016 che i gialloblu puntano finalmente su di lui. E dell’inizio di una bellissima storia.
La Mole vs il Colosseo
Il debutto in prima squadra nella Juve arriva nel dicembre 2023. E Yildiz si prende subito la scena, con il primo gol contro il Frosinone. 18 anni e 233 giorni: è lui il più giovane marcatore straniero in campionato nella storia della Juve. La sua prima notte magica è però quella negli ottavi di Coppa Italia contro la Salernitana. L’ex Bayern Monaco è il migliore in campo, grazie a una prestazione suggellata da una rete meravigliosa. Gol in Champions, doppietta nel derby d’Italia sono le ciliegine sulla torta di un grande anno. Ma è solo l’inizio, perché sia Thiago Motta che Tudor puntano su di lui. Dodici reti sono il suo bottino e sanno tanto di conferma. In questa stagione il croato gli costruisce addosso un ruolo sulla trequarti, ma l’esonero cambia le carte in tavola. Con Spalletti però è subito rapporto speciale, con il mister che continua a elogiare il suo talento e la sua qualità, rendendolo assoluto pilastro. E intanto la doppia cifra è già realtà.
Siamo nella serie cadetta 2016/2017 quando Zaccagni è tra i protagonisti della promozione in Serie A del Verona. La sua crescita e continua e costante e in due anni, tra il 2019 e il 2021, è uno dei giocatori più interessanti della Serie A. Ed ecco che, nell’agosto del 2021, c’è la chiamata della Lazio. Maurizio Sarri lo rende un pilastro del suo scacchiere, con la seconda stagione che diventa quella della consacrazione: 10 reti e secondo posto in classifica. Gli anni successivi sono quelli del palcoscenico internazionale, con debutto in Champions gol agli Europei contro la Croazia con la maglia azzurra. Il resto è storia sì della scorso anno, con la doppia cifra e la fiducia incondizionata di Baroni, e di questa stagione, dove non sta riuscendo a incidere, come dimostrano le sole quattro reti. Ma resta uno dei giocatori di maggiore qualità. E Sarri, tornato in biancoceleste, lo sa.
Chi è più forte?
Tecnica e dribbling sono le armi principali di Yildiz. Il bianconero è anche molto duttile, potendo agire da seconda punta, da esterno e da trequartista. Menzione importante meritano la sua visione di gioco, il suo estro e il suo tiro, potente e preciso. Zaccagni, dal canto suo, eccelle nei movimenti senza palla, negli inserimenti e nel costante ripiegamento e sacrificio, che lo rendono fondamentale anche in fase difensiva. Questo mette in evidenza atletismo e corsa. Il biancoceleste, grazie ai suoi dieci anni in più, ha sicuramente una maggiore esperienza, ma il futuro sembra essere dello juventino, uno delle stelle e dei giocatori più emergenti del nostro campionato.
