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Sanabria, è astinenza da gol: una nuova piazza la soluzione?
Dalla stagione da 12 gol al lungo digiuno: il percorso recente di Antonio Sanabria e le ipotesi di una nuova cessione tra Serie A e Sudamerica

Una partenza importante, con grandi aspettative. Le aspettative date da un attaccante cresciuto nella cantera del Barcellona. Antonio Sanabria, dopo qualche buona esperienza in Spagna, è al Torino che ha trovato la sua dimensione. Ma poi inevitabilmente qualcosa si è rotto. E nemmeno il trasferimento alla Cremonese sembra, a oggi, averlo aiutato. Ma quale può essere la soluzione per il classe 1996?
Possibile nuova cessione per Sanabria?
L’attaccante è definitivamente esploso nella stagione 2022/2023, dove ha messo a segno ben 12 reti in campionato. Numeri importanti i suoi, divenuto un pilastro negli schemi tattici di Juric. Un’annata importante la sua, che l’ha reso anche uno dei nomi più chiacchierati del successivo mercato estivo. La punta è poi rimasto al Torino, ma non ha mai ripetuto quel campionato ed è stato spesso etichettato come una delusione. Sanabria ha vissuto una vera e propria involuzione realizzativa. Nel corso del 2024, il paraguaiano ha vissuto lunghi periodi di digiuno, arrivando a segnare solo cinque volte nell’intero anno solare. Verso la fine della sua esperienza in granata, ha rischiato di stabilire record negativi di partite consecutive senza segnare. E nemmeno l’approdo di Vanoli sulla panchina granata è riuscito a rivitalizzarlo,.
Il suo trasferimento alla Cremonese è stato il tentativo di provare a invertire la tendenza, ma, con solo un gol in 16 partite giocate, finora la situazione è tutt’altro fuorché cambiata. Ma qual è può essere per lui la scelta migliore? L’arrivo di Djuric in grigiorosso potrebbe aprire a un’ulteriore cessione nuova pagina già in questo mercato di gennaio. La soluzione ideale potrebbe essere la rescissione del contratto, con l’interesse del Boca Juniors che potrebbe portare a un trasferimento oltreoceano. L’obiettivo è quello di giocare con continuità per arrivare al meglio ai Mondiali del 2026 con il suo Paraguay. Un palcoscenico importante per cercare il rilancio. E il possibile ritorno, dalla prossima stagione, in un campionato importante.











