Overvaluation
Nuno Tavares, la fine dell’idillio biancoceleste

Il derby di Roma, si sa, può rappresentare una svolta, sia in senso positivo che in senso negativo. Si potrebbero fare fin troppi esempi, ma, guardando al presente, l’errore commesso da Nuno Tavares può davvero segnare la fine della sua avventura alla Lazio. In realtà l’idillio biancoceleste del portoghese era già finito da tempo. Ma la stracittadina può essere la classica goccia che fa traboccare il vaso, in degli ultimi mesi che sono stati una corsa a tappe. Tutta in discesa e tutta negativa.
Una stella che ha brillato per troppo poco
Cresciuto tra Sporting Lisbona e Casa Pia, ha mosso i primi passi da professionista nel Benfica. Dopo un periodo trascorso nella squadra B, ha debuttato tra i “grandi” nel 2019. Fin da subito ha fatto vedere le sue qualità, attirando l’attenzione dell’Arsenal, che ha deciso di acquistarlo. La sua esplosione è però arrivata con la maglia del Marsiglia: 39 presenze e sei reti. Il destino è stato poi per lui a dir poco beffardo. Nel 2023/2024, quando il lusitano sembrava essere in rampa di lancio, sono iniziati guai e problemi fisici, soprattutto alla coscia e agli adduttori. Insomma, al Nottingham Forest ha giocato con il contagocce, collezionando solo otto partite in Premier. Nonostante questo la Lazio ha puntato su di lui. Nuno Tavaresha avuto subito un piccolo ko, ma è rientrato a fine settembre con il Milan. E da lì ha cominciato a brillare, con otto assist in pochissimo tempo.
Insomma, il classe 2000 è stato uno dei pilastri della pimpante Lazio di Baroni. Ma, quando il mister ha iniziato a utilizzarlo con più frequenza e continuità, l’incubo degli infortuni è tornato realtà, con le sue prestazioni e le sue presenze che sono calate. Insomma, le qualità, di certo, non sono mai state in discussione. Ma la sua tenuta fisica è sempre stata un po’ ballerina.
L’estate del blocco e un fatidico errore
Il resto è storia recente, di un’estate dove la Lazio è stata vittima del blocco del mercato. Un qualcosa che, oltre a rendere impossibili innesti, ha bloccato anche delle cessioni che sembravano probabili e logiche. Lo stesso direttore Fabiani ha fatto capire di aver ricevuto, per il terzino ex Arsenal, offerte importanti. Una situazione che ha senza dubbio intaccato la serenità del giocatore che, in questo primo scorso di stagione, è apparso lontano parente di quello ammirato nei suoi momenti migliori. Per di più c’è una questione tattica, perché il buon Nuno non è certo il terzino ideale per il gioco di Sarri. L’errore del derby sembra dunque quasi la conseguenza di un mix di poca concentrazione, presunzione ed equivoco tecnico-tattico. Ora resta da capire se il lusitano rischi il posto da titolare. La sensazione è che, se la situazione calciomercato dei capitolini dovesse sbloccarsi, già a gennaio potrebbe essere addio. Per un idillio durato solo otto assist.











