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Overvaluation

Aaron Ramsey, non solo leggende

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La maledizione del gol di Ramsey. Più o meno, anche chi non a ma il calcio, ne ha sentito parlare. Una teoria secondo cui, ogni volta che il gallese andava a segno, un personaggio famoso moriva poco . Steve Jobs, Osama Bin Laden, Whitney Houston e Paul Walker e persino Mango, deceduto il giorno dopo un gol del centrocampista allo Stoke City. Ovviamente nella carriera del classe 1990 c’è stato molto altro, con gli ultimi anni che sono stati tutt’altro che idilliaci. Anni cominciati con il suo passaggio alla Juventus. Ma che cosa è successo?

I successi a Londra, le delusioni a Torino

Cardiff City, prestito al Nottingham Forest e una dosa di esperienza non da poco: prima di cominciare all’Arsenal, Ramsey ha vissuto una discreta gavetta. La sua avventura con i Gunners è cominciata nel 2011 ed è senza alcun dubbio stata costellata di successi e gioie. Tre Coppe d’Inghilterra e due Community Shield hanno arricchito il suo palmares. Certo è mancato il colpaccio Premier, o addirittura l’alloro europeo, ma il buon Aaron si è comunque sempre  espresso ad alti livelli, diventando un idolo e un riferimento per i tifosi e guadagnandosi la fiducia di chiunque sia passato sulla panchina dei londinesi. Ed è per questo che, nell’estate del 2019, è stato considerato una sorta di vero e proprio svincolato di lusso.

Ad acquistarlo alla fine è stata la Juventus, con un contratto da ben sette milioni l’anno. Insomma, le aspettative per lui erano veramente molto alte. D’altronde in bianconero sono passati molti grandi centrocampisti. Delusione è però la miglior parola per descrivere la sua avventura in terra piemontese. Con Allegri non è mai scoccata la definitiva scintilla e anche con Sarri, nel complesso non è mai riuscito a trovare continuità e a costruirsi una sua dimensione. Il suo punto più alto la rete nella sfida contro l’Inter del marzo 2020. Ma è davvero una briciola. L’addio è datato gennaio 2022 ed è arrivato 49 presenze collezionate in due anni e mezzo, pochissime da titolare, e sei reti.

Un’inesorabile discesa

Salutata la Juventus, è passato ai Rangers. Un’avventura da dimenticare, principalmente per un motivo. Infatti il gallese, durante la finale di Europa League  contro l’Eintracht Francoforte, dopo esser entrato nei minuti finali dei tempi supplementari, ha sbagliato nei tiri dal dischetto, risultando decisivo per la sconfitta degli scozzesi. Buona la sua avventura al Nizza, con 27 presenze. Ma è nel luglio del 2023 che Ramsey ha provato a fare la storia, tornando al Cardiff City. Ed ecco che, lo scorso aprile, dopo l’esonero dell’allenatore Omer Riza, è stato promosso a capo allenatore per le ultime tre partite del club della stagione. Il risultato è stata però la retrocessione. Una delusione grandissima e molto difficile da digerire. Ma ecco, quest’estate, dopo esser rimasto svincolato, il centrocampista al Pumas UNAM, squadra della massima serie messicana, diventando il primo giocatore britannico nella storia del club. Basterà per cercare di chiudere al meglio?

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

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