La Caduta degli Dei
Mirko Valdifiori, tutto passa da Napoli

Mirko Valdifiori è un giocatore che ha fatto un’importante carriera in Serie A, indossando le maglie di squadre importanti. Per lui però tutto è passato da Napoli. Per quel Napoli non era un Napoli qualunque. E in panchina non c’era uno qualunque. Ed è per questo, ma non solo, che la sua storia è tutta da raccontare.
L’esplosione a Empoli e la delusione a Napoli
Cresciuto calcisticamente nel Cesena, con cui ha debuttato in Serie B. La sua gavetta è poi passata per Pavia e Legnano, con cui, nel campionato di Serie C1 ha completato la sua maturazione. La svolta è infatti datata 2008, quando ad acquistarlo è stato l’ Empoli. Anno dopo anno, Mirko si è conquistato la fiducia dell’ambiente, con le sue capacità e abilità nel dettare i tempi di gioco. Ha indossato la fascia di capitano ed è diventato simbolo, perno e bandiera dei toscani. A testimoniare ciò il fatto che, nell’aprile del 2011, ha toccato le 100 presenze. La sua stagione più importante è però stata la 2013/2014, anno dove è arrivata la promozione in Serie A. L’anno dopo, con l’approdo in massima serie, c’è stata la definitiva consacrazione di Valdifiori, con tanto di convocazione in Nazionale Il suo maestro e il suo mentore è stato senza dubbio Maurizio Sarri. Il tecnico l’ha elogiato in più di un’occasione, sottolineando la sua velocità di idee e il suo giocare sempre con massimo due tocchi.
Ed è stato proprio lui a volerlo al Napoli. L’avventura in Campania però, nonostante la fiducia del mister, è stata tutt’altro che idilliaca. Il centrocampista non è riuscito mai davvero a imporsi, a trovare continuità e serenità. A chiudere questo cerchio negativo è stata la concorrenza di Jorginho, più volte preferito a lui, che ha chiuso quell’annata con sole 15 presenze, di cui sei in campionato. E quello che sarebbe potuto essere il salto definitivo ha, inevitabilmente, condizionato il proseguimento.
Valdifiori, cosa fa oggi
Dopo quanto accaduto a Napoli, Valdifiori ha cercato il riscatto al Torino. Con i granata, soprattutto, nella sua prima stagione in granata, ha giocato con continuità. Però poi ancora una volta la titolarità è svanita, con conseguente perdita di fiducia. Buona la stagione alla Spal, con Pescara e Vis Pesaro che hanno segnato il suo finale di carriera. Mirko Valdifiori, una volta appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera di allenatore. E, da gennaio 2025, è diventato collaboratore tecnico del ct di Malta Enrico di Leo. «Porto la mia esperienza, cercando di creare un rapporto con i ragazzi e di conquistare la loro fiducia», ha raccontato a Settesere. Sperando che per lui arriva qualche soddisfazione.











