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Milan, non c’è la fumata bianca per Jashari. Juve, pressing su Sancho e Adeyemi

Allegri è stato presentato, il bagno di folla è stato fatto, il primo colpo (Samuele Ricci) è stato piazzato. Ora bisogna fare sul serio. Il nuovo Milan di Igli Tare deve picchiare sull’acceleratore e deve farlo in fretta per non rischiare di bruciare trattative che sembravano in discesa.
Sì, perché nonostante l’ottimismo degli ultimi giorni ancora non c’è il via libera definitivo per Ardon Jashari. Deve iniziare a correre anche la Juventus che invece continua a lavorare su più tavoli per rinforzare le corsie offensive, tra vecchi pallini e nuove tentazioni.

Jashari. Fonte foto: RadioRossonera
Milan-Jashari, la trattativa si complica
Il dialogo tra Milan e Club Brugge per Ardon Jashari, talentuoso centrocampista seguito dai rossoneri, è entrato in una pericolosa fase di stallo. Dopo i segnali positivi filtrati nei giorni scorsi, è stato l’amministratore delegato del club belga, Bob Madou, a gettare acqua sul fuoco, frenando l’entusiasmo. In un’intervista concessa a HLN, il dirigente è stato chiaro: “Ci siamo seduti a parlare con il Milan per cortesia. E senza parlare di soldi. Tutti sanno cosa ha fatto Ardon, ma per noi non è la fine di un ciclo. Non dico che non faremo eccezioni, ma al momento non c’è alcuna offerta sul tavolo che mi faccia pensare che dovremo farlo. Partiamo dal presupposto che resterà. Capiamo che Ardon possa essere deluso, ma sa bene cosa ci aspettiamo da lui”.
Parole che non lasciano troppo spazio alle interpretazioni. Il Club Brugge non ha alcuna intenzione di svendere il giocatore e, almeno per ora, non ritiene sufficienti le proposte arrivate. Il Milan resta alla finestra, forte anche della volontà del calciatore, come confermato dal direttore sportivo Igli Tare, che a margine della presentazione di Max Allegri aveva dichiarato: “La sua volontà è questa, di giocare per noi. Ma in questo momento dobbiamo rispettare le dinamiche di un altro club con cui lui è sotto contratto. Riteniamo di aver fatto una grande offerta”. Solite schermaglie per far lievitare il prezzo? Staremo a vedere.

Adeyemi. Fonte foto: Calciomercato.com
Juve, si scalda la pista Adeyemi. Sancho più vicino
Intanto, in casa Juventus il mercato si muove su binari differenti. I bianconeri valutano attentamente le opzioni per rinforzare le corsie offensive e, oltre ai noti obiettivi Jadon Sancho e Francisco Conceiçao, è tornato in auge il nome di Karim Adeyemi. L’esterno del Borussia Dortmund piace da tempo a Torino e rappresenterebbe la soluzione ideale in caso di cessione di Nico Gonzalez, per cui l’Olympique Marsiglia si è fatto avanti con decisione. Il Dortmund, dal canto suo, sarebbe disposto a cedere Adeyemi, sì, ma solo per una cifra tra i 45 e i 50 milioni di euro.
Su Sancho, invece, la trattativa con il Manchester United è ormai ben avviata: intesa di massima trovata su una base di 25 milioni più bonus, con distanza da colmare sull’ingaggio. L’offerta bianconera è di 6 milioni più bonus, mentre il giocatore ne percepisce 10 netti in Premier. C’è invece Jorge Mendes, infine, a lavorare sul fronte Conceiçao. L’obiettivo? Abbassare la clausola da 30 milioni con l’idea di un nuovo prestito oneroso con obbligo di riscatto.











