Faccia a Faccia
Esposito vs Gnonto, è qui l’attacco del futuro
Esposito e Gnonto, per età e per tanto altro, sembrano avere tutto per essere due giocatori della Nazionale del futuro

La Nazionale maggiore sta vivendo un vero e proprio terremoto, con l’addio di Luciano Spalletti e la scelta del nuovo commissario tecnico. In questo contesto, di un movimento calcistico sempre più in crisi e in difficoltà, si inseriscono gli Europei Under 21. L’attenzione si concentra su un giocatore che, dopo aver spettacolo in Serie B, non ci sarà per problemi fisici e un altro che invece sarà un vero pilastro dell’Italia di Nunziata. Il riferimento è a Francesco Pio Esposito e a Gnonto. Un faccia a faccia tra i due può chiarire se davvero saranno loro gli attaccanti del futuro azzurro.
Due storie diverse, con il nerazzurro in comune
Classe 2005, Francesco Pio è fratello Salvatore e Sebastiano, anche loro calciatori. A sei anni entra nel settore giovanile del Brescia. Nel 2014, insieme ai suoi fratelli, si trasferisce all’Inter. Inizia per lui una trafila che prende il via, nella stagione 2018/2019, dall’Under 14, dove ad allenarlo è Chivu. La prima svolta c’è però nel 2021/22, quando è titolare dell’Under 17. 21 gol in 24 presenze tra regular season e playoff: i numeri parlano da soli e per lui. Per di più esordisce in Primavera, giocando nella sfida di Youth League vinta in casa dello Sheriff Tiraspol. Qui ritrova il tecnico rumeno, che, l’anno dopo, lo sceglie come capitano. E l’attaccante ripaga la sua fiducia con 16 gol in 41 presenze tra tutte le competizioni. Nell’estate del 2023, c’è il salto del calcio professionistico. Il primo anno è di ambientamento, con sole tre reti in 38 partite. Ma intanto c’è l’arrivo in Nazionale, con cui approda nel 2021, debuttando in Under 17. L’estate magica è però proprio quella del 2023, dove è grande protagonista nei Mondiali Under 20, collezionando sei presenze e segnando nei quarti contro la Colombia. Ora è perno dell’Under 21.
Classe 2003, Gnonto già a nove anni entra a far parte del settore giovanile dell’Inter. Nel 2019 arriva in Primavera, dove debutta a sedici anni non ancora compiuti, segnando nel 5-1 contro la Juventus. L’attaccante però rifiuta di firmare il contratto professionistico con i meneghini e si trasferisce in Svizzera, più precisamente allo Zurigo. Ci mette un anno a realizzare il primo gol da professionista, che arriva nel maggio del 2021. Nella seconda stagione contribuisce alla vittoria del titolo, giocando con maggiore continuità e segnando ben otto reti. La consacrazione però arriva l’anno, con l’esordio nelle Coppe Europee e il primo centro in Europa League. I sogni diventano realtà nel maggio del 2022, quando è stato convocato, a sorpresa, dal CT Roberto Mancini per La Finalissima contro l’Argentina. Insomma, dopo la trafila nelle giovanili il passo in quella maggiore. Ed ecco che, il 14 giugno 2022 realizza il suo primo gol , nella partita di Nations League persa per 5-2 contro la Germania, divenendo così il più giovane marcatore della storia.
Tra Liguria e Leeds
Quella 2024/2025 è la stagione della crescita esponenziale di Francesco Pio Esposito. L’attaccante diventa perno, pilastro e trascinatore dello Spezia, arrivato terzo in regular season e fino alla finale play-off, poi persa con la Cremonese. Una delusione grande e un boccone amaro difficile da mandare giù per i liguri. Questo però non cancella la grande stagione del nativo di Castellamare di Stabia: 19 gol e tre assist tra campionato e play-off. Il resto è storia di un Europeo Under 21 saltato per un problema fisico. Ma, mai come in questo caso, chiusa una porta si apre un portone: il Mondiale per club con l’Inter, dove è tornato, può essere la sua grande chance. E chissà che Chivu non punti su di lui, aggregandolo definitivamente in prima squadra.
Nell’estate del 2022, Gnonto passa al Leeds Utd. La sua prima stagione non è positiva, viste le sole quattro reti e la retrocessione in Championship del club. L’annata successiva, dopo la richiesta di cessione ed esser così finito fuori rosa, diventa protagonista dopo il reintegro e il ritorno in campo. I suoi otto gol e due assist sono fondamentali per raggiungere la finale play-off, persa però contro il Southampton. Il resto è storia di quest’anno, con nove reti e la firma in calce per il ritorno in Premier. E ora l’Europeo Under 21 per prendersi definitivamente la scena. E, chissà, diventare protagonista anche in sede di mercato.
Chi è più forte?
Ma chi è più forte tra i due? Chi fa sperare di più per il futuro, visto anche il momento? Fisicità e abilità nel gioco aereo sono le principali caratteristiche di Esposito, a cui però non mancano certo la tecnica e la velocità. Insomma, un attaccante completo e che ha già dimostrato il suo feeling con il gol. L’accelerazione è quello in cui Gnonto si fa preferire, essendo un attaccante esterno. Capacità di usare entrambi i piedi e duttilità completano l’identikit. Dunque due giocatori diversi e complementari. Ma soprattutto due giocatori con ampi margini di crescita.










