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Juventus, Elkann cambia tutto senza cambiare nulla. Torino, i tifosi sfiduciano Cairo
L’uragano John Elkann si abbatte sulla Juventus, distruggendo tutto senza lasciare nulla da cui ripartire.

Da quando il nipote di Gianni ha deciso di mettere mano in prima persona alla società, si è assistito ad un autentico terremoto. Giuntoli è prossimo al licenziamento con tutti i suoi collaboratori, Chiellini ha acquisito più potere ed è stato ingaggiato Damien Comolli. Il francese, dirigente sconosciuto con all’attivo un solo successo in 20 anni di carriera, la Coppa Di Francia con il Tolosa, è stato ingaggiato come uomo nuovo di una società per cui “vincere è l’unica cosa che conta”. Sembra inoltre vicina la conferma di Tudor, dopo le pantomime Conte e Gasp. Il croato, due sole stagioni iniziate e finite in carriera e una bacheca vuota, dovrebbe essere l’uomo a cui affidare la rinascita. Alcune voci dicono però che il croato sarà valutato al mondiale per club. La confusione è tanta e non si vede la fine.
Sulla sponda del Torino, l contestazione a Cairo è sempre più forte. Mentre il presidente è prossimo al licenziamento di Vanoli, i tifosi esasperati chiedono la sua testa. La cessione della società però non è presa in considerazione. Per la panchina, invece, stanno salendo le quotazioni di Baroni in uscita dalla Lazio. Il tecnico piace però anche alla Fiorentina e non sarà semplice ingaggiarlo, al punto che qualche voce di mercato parla di un ritorno di Juric.
Juventus: fa tutto Elkann
Elkann, dopo che l’anno scorso dette pieni poteri a Giuntoli, ha silurato il dirigente, affidando la rinascita allo sconosciuto Comolli e a Giorgio Chiellini. A breve dovrebbe arrivare anche un Ds. Si parla di Tognozzi, ma sono vive anche le piste Massara, Lopez e Salihamidzic. Per la panchina, invece, la Gazzetta dello Sport afferma che c’è stata una telefonata tra Elkann e Tudor dove il proprietario avrebbe confermato la fiducia nel tecnico, ma non c’è nulla di certo. Si continua a navigare a vista senza un progetto. Intanto la squadra è attesa alla sfacchinata del Mondiale per Club con tutto ciò che comporta in termini di dispendio di energie.
Sembra quindi che Elkann abbia deciso per una autentica rivoluzione, l’ennesima. Non si capisce al momento che direzione stia prendendo la Juventus. L’impressione è che si navighi a vista. Si attende l’annuncio del nuovo Ds che dovrà tracciare la nuova via. In questo momento regna solo tanta confusione. La società avrebbe dovuto sfruttare la mini-finestra di mercato dal 1 al 10 giugno per piazzare almeno un paio di colpi per migliorare la rosa. Non accadrà.
Torino, Cairo contestato, ma operativo
L’ennesima fallimentare stagione del Torino è la dimostrazione di come, anche in casa granata, non ci sia un progetto. Vanoli sembra arrivato al capolinea dopo solo un anno. Il portale tuttomercatoweb.com, parla di contatti con Baroni, ma non esclude il ritorno di Juric. Intanto nella lista dei partenti ci sono Milinkovic-Savic, Ricci e Ilic. Solita smobilitazione granata. E’ anche certo che Elmas non sarà rinnovato, almeno non alle condizioni del Lipsia.
Al momento non si sa chi allenerà la squadra. Sul fronte mercato, Tuttosport parla di Duda e Pio Esposito per rinforzare la rosa, ma sono tutti nomi che al momento non trovano conferme. Questa settimana dovrebbe esserci l’addio a Vanoli, poi partirà il casting per cercare il sostituto. La certezza è che Cagnati rimarrà al suo posto. Tutto il resto è un’incognita.
Davide Luciani








