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Castellanos vs Krstovic: cosa è meglio per la Lazio?

Sono stati avversari nell’ultima giornata di campionato e ora potrebbero essere, in un certo senso, presente e futuro. Il destino di Castellanos e Krstovic potrebbe essere legato a doppio filo. Infatti, secondo voci e rumors di mercato, nel caso in cui l’argentino dovesse lasciare la Lazio, il sostituto potrebbe essere proprio il montenegrino. Ma cosa potrebbe essere meglio per i biancocelesti? Un faccia a faccia potrà chiarire, quantomeno un minimo, le idee.
Due scuole diverse
Classe 1998, dopo un breve giro per il Sudamerica, il suo debutto ufficiale è datato 2017 ed è con la maglia degli uruguaiani del Torque. In un anno totalizza 30 presenze e segna cinque reti. Castellanos è fondamentale per vincere la Segunda Division e per ottenere la promozione in massima serie, dove non sfigura. La sua crescita prosegue con il suo passaggio, nell’estate del 2018, al New York City, Negli Stati Uniti vive quattro anni importanti. Castellanos gioca infatti con continuità in tutte le competizioni, soprattutto in MLS. Sono 113 le sue presenze e 59 i gol. Insomma, un bottino comunque importante. Il salto c’è nell’estate del 2022, quando si accasa negli spagnoli del Girona. Una buona annata la sua, con 14 gol. Il Taty passa alla storia per i suoi quattro gol al Real Madrid. Certo, non una cosa da poco.
Classe 2000, muove i primi passi in Serbia, più precisamente nel FK Zeta Golubovac. L’esordio in prima squadra arriva quando è ancora adolescente, ma, già nel campionato 2017-18, è il miglior marcatore. Sceglie di rappresentare il Montenegro, ma intanto passa alla Stella Rossa, dove non riesce a brillare. Graficar e gli sloveni del DAC Dunajska Streda sono passaggi per lui importanti. Ed è proprio in Slovenia che totalizza 37 gol e 8 assist in 66 presenze. Gioca anche in Europa, più precisamente in Conference, mentre in campionato la sua compagine chiude al secondo posto. Krstovic però viene incoronato capocannoniere grazie a 18 gol in 27 partite.
Italia tra gioie e dolori
Nell’estate del 2023, Castellanos è uno dei colpi della Lazio per la Champions. L’argentino però, nella sua prima stagione italiana, non brilla. A dirlo sono in primis i numeri: soltanto sei gol, quattro in campionato e due in Coppa Italia, nella semifinale di ritorno contro la Juve. L’attaccante paga un ambientamento non troppo semplice, soprattutto dal punto di vista tattico, l’ombra di Ciro Immobile e una stagione altalenante di tutta la squadra. L’arrivo di Baroni però rappresenta per lui una svolta. L’ex Girona diventa pilastro della manovra, punto di riferimento in campo e migliora anche sotto porta, toccando la doppia cifra. A limitarlo sono anche alcuni problemi fisici, altrimenti i suoi numeri sarebbero potuti esser migliori. Voci parlano di una possibile cessione, nel caso in cui dovesse arrivare l’offerta giusta. Non resta che vedere cosa accadrà.
Nell’agosto del 2023, Krstovic viene acquistato dal Lecce. Debutta con gol contro la Fiorentina e segna anche nelle due partite successive contro Salernitana e Monza. Insomma, un debutto da sogno il suo. Con le sue sette reti è fondamentale nella salvezza dei salentini, ma è quest’anno che è letteralmente esploso. L’aver superato la doppia cifra e realizzato le prime doppietta sono il segno della maturità. E di chi può esser pronto per il salto in una piazza importante.
Chi è più forte
Castellanos è un giocatore dotato di buona tecnica, in grado al servizio della squadra e di giocare per quest’ultima, legando i reparti. Il biancoceleste ha anche un’ottima visione di gioco e una discreta capacità di attaccare gli spazi e la profondità. Pecca però in zona gol e a dirlo sono i numeri. Mentre è proprio la freddezza sotto porta la principale caratteristica di Krstovic, essendo principalmente un attaccante d’area. Abilità nel giocare a due tocchi e tiro dalla distanza. Insomma, se la Lazio dovesse cercare un bomber duro e puro il montenegrino potrebbe essere l’uomo giusto.











