Gli sfigati del lunedì
La Serie A ora ha le sue certezze, ma non troppe

35 giornate e solo tre alla fine. La Serie A, che quest’anno è davvero stata dominata da equilibrio e incertezza, trova finalmente qualche certezza. Nulla di eccessivo però, perché di dubbi e di cose da decidere del tutto ce ne sono davvero tantissime. Ma lassù qualcosa si sta sempre più delineando, con sogni che via via si stanno sempre più trasformando in realtà.
Fin troppo chiaro il riferimento alla lotta scudetto. La vittoria del Napoli sul campo del Lecce, grazie a una perla su punizione di Raspadori, avvicina, e non poco, i partenopei allo scudetto. Anzi, a dirla tutta, la sensazione è che solo i partenopei possano perdere questo campionato. Però, si sa, in questo caso, l’imprevisto e la sorpresa negativa può essere sempre dietro l’angolo. La domanda è se l’Inter riuscirebbe, nel caso. ad approfittarne. Con il Verona i nerazzurri ottengono sì il massimo risultato con il minimo sforzo, ma la testa ora pare essere più sulla Champions. La sfida con il Barcellona vale davvero una stagione. E gli uomini di Inzaghi vogliono darle un senso e un significato.
A rendere ancora più affascinante questa Serie A è però una corsa Champions che rende impossibili i pronostici: quattro squadre in solo un punto e tre a pari punti. C’è la Roma, con Ranieri ormai quasi deus ex machina, vista la rimonta dei giallorossi. La Lazio tiene, seppur tra mille difficoltà e con un calo fisico e di gioco evidente. E poi c’è una Juve difficile da decifrare, da leggere e da capire. Ma ecco che biancocelesti e bianconeri si sfideranno nel prossimo turno. E, per quanto ci si sforzi a dire il contrario, il match ha il sapore di decisivo. I bianconeri sono reduci dal pareggio a Bologna in una sfida equilibrata, con i felsinei che ora potrebbero approfittare degli scontri diretti e cullare ancora il sogno. Difficile prevedere chi la spunterà. Sicuramente chi farà meno errori.











