Osservatorio
Roma, a che punto è lo scambio per Saelemaekers? Lazio, Baroni ora è al bivio
Il futuro di Marco Baroni sulla panchina della Lazio è tutto da scrivere: fondamentali le ultime partite per l’Europa.

Roma e Lazio, ancora loro. Due strade parallele che non si incrociano quasi mai, se non nel derby, ma che a maggio si ritrovano a correre per lo stesso traguardo: l’Europa. Se la Lazio appare in vantaggio (nonostante i tanti punti persi per strada da gennaio a oggi), la Roma continua a rincorrere il sogno Champions (un sogno che, come dicevamo nei passati articoli, rischia però di rimanere tale soprattutto di fronte alle prestazioni di questo Bologna). In una Serie A che lascia ancora aperte tutte le porte, i destini delle due romane si intrecciano tra un presente incerto e un futuro da scrivere. A cominciare dalla panchina dei biancocelesti.

Marco Baroni. Fonte foto: SS Lazio
Baroni, dopo il Bodo la panchina vacilla
La riflessione in casa Lazio non è più un sussurro. È una domanda esplicita: Marco Baroni è l’uomo giusto per continuare? È lui il profilo intorno cui costruire un ciclo? L’ex allenatore del Verona adesso non è più al sicuro. L’eliminazione con il Bodo Glimt ha il suo peso specifico molto forte e allora fondamentale sarà il piazzamento finale. Rimanere fuori dalle coppe sarebbe un disastro, anche perché la Lazio non manca l’appuntamento dal 2016. E allora Baroni si gioca la sua conferma in questo finale di stagione. Intanto alcuni fantasmi aleggiano su di lui: Alberto Gilardino e Miroslav Klose, voci che per adesso rimangono tali ma che potranno intensificarsi in estate. Saranno cruciali, insomma, le ultime partite di campionato.

Saelemaekers. Fonte Foto: Il Romanista
Saelemaekers, Roma-Milan atto secondo
E poi c’è Alexis Saelemaekers, il ragazzo belga che a Trigoria si è ritagliato uno spazio silenzioso ma prezioso. 6 gol in 28 presenze quest’anno con la maglia giallorossa (la sua migliore stagione di sempre in termini di numeri), corsa, duttilità e un modo di stare in campo che si sposa bene col 3-4-2-1 giallorosso. Il prestito secco dal Milan ha fatto bene a lui e alla Roma (e meno ad Abraham), ma ora si apre il capitolo due: si resta o si torna? Geoffrey Moncada, dirigente rossonero, ha confermato ai microfoni che il dialogo con la Roma è rimandato a fine stagione: “Sono contento per Alexis – ha detto – perché giocava già così all’Anderlecht. Ma il suo è un prestito diverso da quello di Abraham”.
Tradotto: se la Roma lo vuole, dovrà sedersi al tavolo con decisione. Non ci saranno sconti, ma neppure muri. Saelemaekers è un profilo che può restare, soprattutto se il progetto tecnico punterà ancora su esterni capaci di coprire e spingere. Ma tutto dipenderà, come sempre, da chi siederà in panchina. E da chi aprirà il portafogli.








