Overvaluation
Da Piccoli a Buchanan: 4 casi in attesa di risposte

La decima giornata di Serie A è cominciata ieri. E la sensazione è che possa davvero darci molte risposte, o peggio, alimentare ulteriori dubbi. Infatti ci sono dei piccoli casi, inevitabilmente legati al calciomercato, che meritano di essere analizzati. A farlo non può che essere la nuova rubrica Overvaluation.
Piccoli si è smarrito
Una buona partenza, ma poi un calo che sembra non conoscere sosta. Il classe 2001, scuola Atalanta, pareva aver trovato al Cagliari la giusta dimensione. Ora però, nelle ultime partite, sta faticando a incidere e a trovare la via gol. Molto sicuramente è legato al momento difficile dei sardi, ma il rischio di smarrirsi un po’ senza dubbio c’è. Resta da capire se Nicola gli darà ancora fiducia, perché magari potrebbe bastare anche solo un gol per sbloccarsi.
Musah e la partita immagine
Sfiora un gran gol, ma pecca di qualità ed è discontinuo durante la partita: questa la sua prestazione con il Napoli. Una prestazione che sembra davvero essere l’immagine della sua avventura rossonera, iniziata nel 2023. Qualcosa di importante e di buono senza dubbio lo ha fatto, ma realmente non ha mai dato la reale sensazione di poter essere pilastro imprescindibile e intoccabile. E il suo futuro potrebbe davvero riservare sorprese impensabili, quantomeno fino a poco tempo fa. Ma avrà ancora altre occasioni?
Celik emblema
Uno dei più bersagliati dopo il pesante ko di Firenze. Ma, in generale, in tutta la su avventura giallorossa, i tifosi non l’hanno mai particolarmente amato. Si sa, imporsi nella piazza capitolina non è roba semplice e va detto che lui, tante volte, ha anche portato a casa, come si suol dire, la pagnotta. Il turco sembra però l’emblema di una squadra che non riesce a fare il definitivo salto di qualità, rimanendo in una sorta di limbo e rischiando la discesa più che la salita. Riuscirà a rispondere ai tanti detrattori? La sensazione è che potrebbe essere entrato in un tunnel dalla difficile uscita.
Buchanan ora serve qualcosa
Rientra dopo un infortunio, avendo come l’obiettivo diventare l’alternativa a Dimarco. Insomma, il canadese può diventare una carta importante per Inzaghi, per di più in un momento così delicato. Quanto successo in estate è stata una tegola, ma occhio perché ora lui deve dimostrare qualcosa. Le sole 10 presenze e un gol da gennaio a maggio non bastano per valere l’investimento e quel ruolo così importante. Il rischio di un flop potrebbe essere altissimo.











