Gli sfigati del lunedì
Gli sfigati del lunedì, la iella parla ancora inglese

Euro 2024 ha incoronato la Spagna. La Nazionale di De La Fuente ha vinto grazie ai suoi talenti e al suo bel gioco. Ma la protagonista de Gli Sfigati del lunedì non può che essere l’Inghilterra. I Tre Leoni non vincono un torneo da ben 58 anni ed è arrivata un’altra sconfitta in finale. Ed ecco che dunque non si può non tirare in ballo anche la sfortuna. Perché, si sa, anche quella gioca un ruolo decisivo. Ma chi sono i protagonisti?
Guehli e l’eroe Dani Olmo
In un Europeo a essere decisivi sono senza alcun dubbio anche gli episodi. E dunque non si può non pensare al salvataggio sulla linea di Dani Olmo. Lo spagnolo ha in questo modo messo la sua firma in calce sulla vittoria finale, ma lo sfigato è stato Guehli. Il suo colpo di testa, visto il risultato di 2-1, sarebbe valso, a meno di altri clamorosi colpi di scena, i tempi supplementari e avrebbe quindi cambiato la storia della partita e di Euro 2024. Ma, a volte, è davvero questione di attimi e di centimetri. E di iella.
Southgate, e sono due
In molti, in questo mese, l’hanno criticato, prima per le scelte nelle convocazioni e poi per il mancato gioco. In realtà però Southgate ha creato un gruppo determinato, capace di reagire alle avversità e con un obiettivo in testa. E per di più ha sempre azzeccato le scelte di formazioni e i cambi. Basti pensare a Watkins nella semifinale con l’Olanda e a Palmer ieri. Eppure, la storia dirà altro, perché sarà lui il commissario tecnico delle due finali consecutive perse. E quasi sicuramente il suo lavoro, che ha riportato l’Inghilterra ai vertici del calcio europeo e mondiale, finirà nel dimenticatoio.
La maledizione di Harry Kane
La sconfitta dell’Inghilterra ha un’immagine ben chiara e precisa. Fin troppo chiaro il riferimento ad Harry Kane. Per l’attaccante si tratta della sesta finale persa in carriera, quattro con i club e due con la sua Nazionale. Una sorta di vera e propria maledizione e l’ennesima delusione per lui. Ci riproverà e prima o poi arriverà il primo alloro? Non si può che augurargli il meglio, dedicandogli intanto la copertina de Gli sfigati del lunedì.











