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Leão ai tempi del far west, Motta fa il tesoriere, il fascino di Conte non ha effetto, Poborský snobba CR7

Leão: ricercato
Mentre l’Europeo fa il suo corso il calciomercato continua a tenere banco, giorno e notte. Chi scrive di mercato non dorme mai, i giornali e i media rincorrono le notizie come un Rafael Leão qualunque. E proprio l’attaccante rossonero nelle ultime ore è finito al centro di accese discussioni di mercato. Immaginate la faccia sorridente del portoghese con una bella scritta Reward e catapultatevi ai tempi del Far West, La clausola che pende sulla testa del giocatore è di 175 milioni, cifra che scoraggerebbe chiunque soprattutto per le prestazioni altalenanti e lo scarso contributo in termini di reti. Ma dall’Arabia Saudita fanno spallucce e si fanno avanti, a granfi falcate, proprio come quando Rafa punta l’uomo e lo disorienta mandandolo al saloon con tanto di sorrisone. La squadra campione in carica della Saudi Pro League mette sul piatto 100 milioni tondi. L’Al Hilal tenta il Milan con un’offerta che difficilmente ricapiterà, e se è vero che il PSG ha desistito da mettere mano al portafogli per il portoghese, a Milano si fanno riflessioni sincere e importanti.

Rafael Leão – Photo by La Repubblica
I tesori in fondo alla caverna
La Juventus di Thiago Motta punterà sicuramente su una buona dose di gioventù, Dean Huijsen, difensore spagnolo nato in Olanda classe 2005 nell’ultima stagione alla Roma in prestito dalla Juventus. Dean è uno di quei tesori nascosti che si trovano in fondo alla caverna. Il nuovo tecnico dei bianconeri ha tutte le intenzioni di trattenere a Torino il giovane talento, anche se dalla Bundesliga e dalla Premier League sono pronti almeno 30 milioni di euro per convincere il club di Torino a lasciare partire il ragazzo. Borussia Dortmund e Newcastle rimangono alla finestra.

Thiago Motta – Ph Facebook
La grande fuga
Ormai è chiaro che nemmeno il fascino di un allenatore moderno come quello di Antonio Conte farà cambiare idea a Khvicha Kvaratskhelia, dopo0 le dichiarazioni del suo procuratore il georgiano ha rimarcato che dopo l’Europeo penserà al futuro. Al termine della partita persa dalla sua Georgia contro la Turchia Kvara ha rimarcato: “Si parla tanto di me, del mio futuro a Napoli, ma sono concentrato unicamente sulla Nazionale. Dopo gli Europei deciderò sul mio futuro, voglio dare il massimo. Non sto pensando al resto, sono concentrato al 100% sulla Nazionale“. Dichiarazioni che assomigliano molto a quelle fatte da Giovanni Di Lorenzo qualche giorno fa.

Khvicha Kvaratskhelia – Ph Facebook
Karel Poborský non crede più in CR7
Vittoria per il Portogallo nella gara d’esordio all’Europeo contro la Repubblica Ceca Karel Poborský, vecchia conoscenza anche di Manchester United, Benfica e Lazio, tra le altre. L’ex giocatore prima del match aveva parlato di Cristiano Ronaldo sostenendo a CTK come ormai CR7 abbia perso tutti i superpoteri: “Mi tolgo il cappello per quello che ha fatto, grazie alla sua enorme fiducia in se stesso. È da molto tempo che dico che sarà uno degli elementi più deboli del Portogallo se partirà titolare. I tifosi di entrambe le squadre impazziranno per lui ma, alla sua età, non è così bravo a costruire il gioco e a pressare. Per questo preferisco che sia lui a partire titolare”.

Karel Poborský – Ph Manchestser United











