Faccia a Faccia
Chi è più forte tra Ricci e Fagioli?

L’argomento di questi giorni è senza alcun dubbio la lista di convocati di Luciano Spalletti. Il commissario tecnico, in vista di Euro 2024, ha selezionato 30 giocatori. Ovviamente, prima della partenza per la Germania e dell’avvio della competizione, ci saranno dei tagli. Tra le sorprese ci sono sicuramente Ricci e Fagioli. Ma chi potrebbe far parte della spedizione tra i due? Non resta che provare a rispondere con un faccia a faccia tra i due centrocampisti.
Ricci, dall’Empoli al sogno Europeo
Nato nel 2001 a Pontedera, Samuele è cresciuto nelle giovanili dell’Empoli. Ed è proprio con i toscani che è arrivato nel calcio che conta. Il suo esordio tra i professionisti è datato 21 settembre 2019, quando fa il suo debutto in Serie B, nella sfida contro il Cittadella. Nel giro di pochissimo tempo, è diventato titolare e pilastro del club toscano, totalizzando ben 30 presenze in stagione. Nel campionato 2020/2021 Dionisi gli ha affidato le chiavi del centrocampo e del gioco empolese. Una fiducia che è stata a dir poco ripagata, visto che a Ricci è stato assegnato il Premio Manlio Scopigno come miglior giocatore del torneo.
Il resto è quasi storia recente, con l’Empoli che, proprio quell’anno, si è guadagnato la promozione in Serie A. Dopo una mezza stagione da protagonista assoluto anche in massima serie, è arrivata la chiamata del Torino. I granata hanno investito per il centrocampista 10 milioni di euro. La sua avventura piemontese, in questi due anni, è stata caratterizzata in realtà da alti e bassi. Il 22enne è però cresciuto molto, grazie al lavoro sotto la guida di Ivan Juric, trovando solidità e continuità. Una continuità che ha convinto persino Luciano Spalletti.
Fagioli e l’Europeo come riscatto
Nato a Piacenza nel 2001, la sua carriera è (quasi) sempre stata a tinte bianconere. Nicolò ha infatti mosso i primi passi nella Juventus Under 23. Si è messo dunque in mostra in Serie C per ben tre anni, facendosi, come si dice, le ossa. Un’avventura che gli ha permesso però di esordire anche in prima squadra, proprio nel 2021. Ed è in quell’anno che è arrivato il salto in Serie B, più precisamente alla Cremonese. Diventato fin da subito titolare, Fagioli è uno dei protagonisti della promozione dei grigiorossi in Serie A, con tre reti e sette assist in 33 presenze. Insomma, il centrocampista, fin da subito, è parso un vero e proprio predestinato.
Con questi numeri, ha fatto il suo ritorno alla casa madre Juventus, dove, nella stagione 2022/2023, è entrato a far parte in pianta stabile della prima squadra. E, in quest’annata, sono arrivate anche importante soddisfazioni, come la rete decisiva nel 2-0 contro l’Inter. Insomma, dopo una partenza un po’ indietro nelle gerarchie, il piacentino si è guadagnato la fiducia di mister Allegri e, a fine campionato, è stato premiato come migliore Under 23. Insomma, le premesse per un’ascesa continua c’erano tutte, ma il tutto è stato interrotto dalla squalifica per il caso calcioscommesse. Il bianconero è tornato in campo proprio a maggio. E per lui l’Europeo può essere l’occasione per mettersi definitivamente alle spalle quella brutta vicenda.
Chi è più forte?
Quindi sia per Ricci che per Fagioli l’Europeo è davvero una ghiotta occasione, che può rappresentare la svolta della carriera. Tra l’altro entrambi hanno un ottimo rapporto con i colori azzurri, avendo fatto tutta la trafila nelle Nazionali giovanili. Ma chi potrebbe essere più utile a Spalletti? Il granata si fa senza alcun dubbio preferire per eleganza, visione di gioco e può essere definito un regista duro e puro. Va detto però che, soprattutto nell’ultimo periodo, ha dimostrato di sapersi muovere anche sulla trequarti, sfruttando la sua abilità nelle conclusioni dalla distanza. Il bianconero invece ha una maggiore duttilità, essendo nato trequartista e potendo agire persino da mezzala. Ed è proprio in questa posizione che può mettere in mostra la sua tecnica e i suoi ottimi tempi di inserimento. Occhio però che, potendo giocare pure al centro, non disdegna il costruire gioco e il recuperar palloni.
Dunque rispondere alla domanda è davvero complicato. Vedendo le caratteristiche degli altri centrocampisti, forse la scelta potrebbe ricadere su Fagioli, proprio per le sue capacità di occupare più ruoli. Ma non si può escludere che Spalletti decida di portarli entrambi, premiando la loro gioventù e la loro voglia di mettersi in mostra.











