Overvaluation
Hakan Sukur, un fallimento (quasi) annunciato

Il nome di Hakan Sukur non è certo uno di quelli che passa inosservati. D’altronde stiamo parlando di una vera e propria leggenda del calcio turco. Impossibile però dimenticare quella che è stata la sua avventura in Serie A. Un’avventura tutt’altro che idilliaca e positiva.
La sua esplosione e i suoi numeri
A cavallo tra la fine degli anni Novanta e gli inizi degli anni Duemila, è stata davvero una vera e propria stella. E non solo in Turchia. Il pensiero va al Galatasaray, dove in tre stagioni ha segnato 68 gol. Ed ecco che, proprio per questi numeri, è arrivata la prima chiamata dall’Italia, destinazione Torino. In granata però è stata un’autentica meteora, non riuscendo ad ambientarsi. Il ritorno ai giallorossi di Turchia è stato quasi inevitabile, ma anche glorioso. Infatti, sotto la guida di Terim e in compagnia di Adrian Ilie, Iulian Filipescu e Gheorghe Hagi, è arrivata addirittura la vittoria in Coppa Uefa. L’apice è stato proprio questo.
Hakan Sukur e il disastro Inter e Parma
Nell’estate del 2000 Hakan Sukur è approdato all’Inter, completando un attacco formato da Vieri, Recoba e Ronaldo. Lo scetticismo però non poteva essere poco, visto quanto successo al Torino. Scetticismo che è stato poi confermato dai fatti. Il gol in Supercoppa con la Lazio è stato semplicemente fumo negli occhi, in un’annata a dir poco storta per i nerazzurri, con Lippi sostituito in corsa da Tardelli. Sei gol in 35 partite e nessuna conferma. Il riscatto si sarebbe dovuto chiamare Parma, ma anche in Emilia l’ex Galatasaray non è riuscito a brillare: tre gol e 18 partite, in una squadra con problemi di spogliatoio ed economici. E il suo rapporto con l’Italia è stato tanto odio e poco amore.
La sua carriera si è chiusa con un’altra deludente avventura al Blackburn e soprattutto il ritorno a casa, con tanto di due scudetti e una Coppa Nazionale. Forse, con il senno di poi, era davvero quella la sua dimensione. Va comunque detto che, nel corso della sua carriera, conclusa a 37 anni, Hakan Sukur ha conquistato diversi riconoscimenti, come quello di miglior calciatore turco dei precedenti 50 anni, durante il Giubileo della UEFA del 2003. Forse non gli piacevano l’Italia e la Serie A….











