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Pogba rischia 4 anni, Frattesi complica i piani di Inzaghi, infermeria Milan, il trattino in mezzo alla O e il sogno di Cancelo

Caos Pogba
Paul Pogba ha ancora poco tempo per richiedere le controanalisi, precisamente due giorni. Il centrocampista francese è stato trovato positivo al test antidoping effettuato dopo la partita contro l’Udinese, prima giornata di Serie A.

Paul Pogba nei guai
In via cautelare il bianconero è stato sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping e di conseguenza non potrà allenarsi con la Juventus. Dopo la positività riscontrata al testosterone, il giocatore rischierebbe fino a quattro anni di squalifica, il club potrebbe meditare la rescissione del contratto. Situazione grottesca per un giocatore che era ritornato a Torino per riprendersi quello che aveva lasciato prima del trasferimento al Manchester United, ma tra infortuni, prestazioni non certo entusiasmanti e adesso il test antidoping, la seconda vita di Pogba in bianconero si è rivelata molto più complicata del previsto.
Frattesi scalpita, ma partirà dalla panchina…
Se la Juventus è alle prese con il caso Pogba, l’Inter invece si gode Davide Frattesi che con la sua doppietta d’autore regala all’Italia la vittoria nel match di San Siro giocato contro l’Ucraina. Il centrocampista nerazzurro ha gonfiato la rete del Meazza con la maglia della nazionale, aspettando di farlo con quella dell’Inter.

Doppietta in nazionale e derby in arrivo
In vista del derby che attende i nerazzurri Simone Inzaghi medita il da farsi, poiché il gioiellino ex Sassuolo scalpita per avere un posto da titolare, ma con molta probabilità Frattesi si accomoderà in panchina pronto a buttarsi nella mischia a partita in corso, salvo sorprese.
Emergenza Milan
Dopo Fikayo Tomori assente per squalifica, in vista del derby il Milan perde anche Pierre Kalulu per infortunio, con Simon Kjær che sarà chiamato al centro della difesa con Malick Thiaw, per cercare di arginare il gioco di Lautaro e Thuram.

Giroud rischia il derby?
Anche in attacco la situazione Olivier Giroud rimane in bilico, il francese farà di tutto per esserci, ma le condizioni preoccupano e il centravanti francese non è al 100%. I rossoneri sperano comunque di recuperare l’attaccante, se non dovesse essere così il Milan farà fede alla ottime prestazioni del gruppo che nelle prime giornate di campionato ha ben impressionato. Si aspettano comunque notizie positive dall’infermeria.
Manca una lettera del cognome e non si vendono le maglie
Uno dei colpi di mercato ad effetto della sessione di mercato estivo è stato il colpo Rasmus Højlund, con il 20enne danese passato dall’Atalanta al Manchester United.

Il problema con la ø
Il 20enne è sbarcato alla corte dei Red Devils, che però non hanno potuto vendere sin da subito le divise del giocatore nello store ufficiale. Il motivo? Mancava la ø di Højlund e non è stato possibile stampare le magliette, la O con il trattino in mezzo ha ritardato la vendita, ma i tifosi sperano di vederlo presto gonfiare la rete di Old Trafford.
João Cancelo: “E’ sempre stato il mio sogno, tutti i miei amici lo sanno”
Dopo il trasferimento di quest’estate João Cancelo ha parlato da nuovo giocatore del Barcellona, in una lunga intervista rilasciata a Sport, il portoghese ha dichiarato di aver realizzato il suo sogno che era quello di giocare nel club blaugrana: “L’allenatore mi dà un po’ di libertà e questo mi piace. Mi sento a mio agio giocando dentro il campo ma anche da esterno. Mi adatterò a tutto quello che mi chiederà. Voglio mostrare ai tifosi e alle persone che credono in me quanto sia stato difficile arrivare al Barça. Voglio realizzare grandi cose con questo club perché è sempre stato il mio sogno, tutti i miei amici lo sanno. Tutti i miei idoli hanno giocato nel Barça“.











