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Juventus, ecco il nuovo Cda: come cambia l’assetto societario

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Ferrero farà parte del nuovo Cda della Juventus

La Juventus ha ufficializzato la lista  per la nomina del nuovo Cda che avrà il compito di pilotare la rivoluzione voluto da John Elkann. Si tratta di una lista smart, composta solo da cinque nomi. Si tratta dell’attuale presidente Gianluca Ferrero, del Direttore Generale Maurizio Scanavino, di Diego Pistone (esperto di finanza) e dei consiglieri indipendenti Fioranna Vittoria Negri (commercialista e revisore dei conti) e Laura Cappiello (esperta di diritto e degli organismi di vigilanza). Il 18 gennaio si terrà l’assemblea che dovrà ratificare tali nomine. A quel punto il Consiglio d’Amministrazione sarà operativo.
La notizia odierna è l’uscita di Maurizio Arrivabene da cariche dirigenziali. Scanavino, dunque, è destinato a ricoprire la nomina di Amministratore Delegato del club. Mancano ancora diversi ruoli chiave, in particolare quello di Direttore Sportivo. Cherubini sembra infatti destinato a lasciare tale incarico in estate a vantaggio di una figura più esperta. 
Vediamo quali sono le ipotesi che stanno prendendo piede per il nuovo corso bianconero.

Del Piero alla Juventus: 65%

Per il ruolo di vice presidente c’è un solo nome che circola con insistenza: quello di Alessandro Del Piero. Appena nominato presidente, Ferrero ha contattato l’ex capitano bianconero prospettandogli un incarico all’interno della nuova dirigenza. Del Piero non ha mai nascosto di essere pronto a tornare alla Juventus, ma prima di accettare attende di capire i programmi. Pinturicchio vuole avere un ruolo operativo all’interno della società, alla Maldini per intenderci, non solo di rappresentanza. In ogni caso i contatti continuano ed è possibile che alla fine un accordo si trovi.

Marotta alla Juventus: 40%

Giuseppe Marotta può davvero tornare alla Juventus? L’attuale dirigente dell’Inter sai era lasciato male con Agnelli, ma i rapporti con Elkann sono sempre stati buoni. La situazione dell’Inter, tutt’altro che rosea, potrebbe spingere al nuovo patrimonio. A differenza delle parole di facciata, infatti, Zhang è in difficoltà estrema e l’unico modo per continuare a tenersi l’Inter è quella di vendere i big e prorogare il debito del club. Per questo motivo, Marotta potrebbe tornare in bianconero, spinto anche da una rivalsa personale dopo la fine del suo matrimonio con il club nel 2018.

Giuntoli alla Juventus: 35%

La Juventus continua a insistere per Cristiano Giuntoli. Il pressing di Ferrero per convincere l’attuale Ds del Napoli ad abbracciare il progetto bianconero è costante. Il nuovo corso del club piemontese è chiaro: basta spese folli e spazio allo scouting. Come già diversi grandi club fanno, la Juventus vuole arrivare prima sui talenti del calcio europeo, evitando di appesantire il bilancio con giocatori che hanno costi esorbitanti. Giuntoli, sarebbe perfetto per sviluppare questa idea. Il problema è rappresentato dal contratto che scade nel 2024, ma i bianconeri sono fiduciosi sul possibile accordo.

Rossi alla Juventus: 35%

L’alternativa a Giuntoli è rappresentata da Giovanni Rossi, attuale Ds del Sassuolo. Anche lui è noto per le grandi capacità di scouting e i buoni rapporti con il club neroverde potrebbero agevolare il suo approdo in bianconero. E’ chiaro, infatti, che il club emiliano non negherebbe al suo tesserato un salto di carriera. Il nome di Rossi circola con insistenza da diverso tempo come alternativa a Giuntoli e sarebbe in linea con il nuovo corso intrapreso dal club. Da più parti si afferma anche che Rossi arriverebbe in coppia con il suo omonimo, Giovanni Carnevali (attuale Amministratore Delegato proprio del Sassuolo), che ricoprirebbe il ruolo di Direttore Generale. Insomma: questa pista è molto concreta.

Zidane alla Juventus: 15%

Negli ultimi giorni, la Gazzetta dello Sport ha rilanciato la candidatura di Zinedine Zidane alla panchina della Juventus. Fantasia o realtà? Diciamo subito che Elkann ha blindato Allegri per il resto della stagione, dopo lo tsunami che ha colpito la vecchia dirigenza. Tuttavia, i risultati saranno il vero arbitro di Max. A giugno la Juventus non si farà impressionare dall’oneroso stipendio del tecnico e tirerà le somme sul bilancio sportivo. Zidane non ha mai nascosto la sua ambizione di allenare il club che lo ha reso grande. Zizou è corteggiato dal Brasile e da diversi grandi club, mentre il suo sogno di allenare la Francia sembra essere scemato, dato che Deschamps dovrebbe rimanere almeno fino all’Europeo. Il matrimonio tra Zizou e il club bianconero al momento rimane solo un’ipotesi remota, ma in sei mesi tutto potrebbe cambiare.

Ferrero farà parte del nuovo Cda della Juventus

Davide Luciani

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