La Opinión
Allegri si difende, Inzaghi si riprende l’Inter e Skriniar…il Milan e i pensieri su Leao

Allegri e le voci infondate
La Juventus si prepara al derby di Torino con la consapevolezza di avere un margine di errore quasi pari a zero. Il ritiro sarà servito per ricompattare il gruppo dopo la sconfitta di Israele? La domanda da un milione di dollari non ha una risposta ben precisa, anche se il tecnico Massimiliano Allegri ha detto la sua in conferenza stampa: “Con la squadra ci parlo tutti i giorni, il ritiro non è una punizione. È un momento per stare insieme, c’erano giorni – ieri e oggi – per fare doppi allenamenti. È normale, quando mancano i risultati si tende a vedere più nero di quello che è. Stare insieme, parlare, può fare solo che bene. Poi il campo dà delle risposte, ma non è una punizione. Abbiamo parlato con la squadra quando siamo rientrati. Parlando abbiamo detto “ci vediamo domattina” ed c’è stato un giorno in più“.

Allegri
Allegri smentisce anche le voci su qualche giocatore dissidente che non avrebbe gradito il ritiro: “Assolutamente no, queste sono voci infondate. La squadra non ha mai chiesto di non fare il ritiro. Sappiamo il momento. Siamo rientrati mercoledì sera, fatto allenamento, poi alle 10 di nuovo in campo“.
Inzaghi ricostruisce e Skriniar…
In casa Inter dopo la vittoria contro il Barcellona c’è grande ottimismo e il rapporto tra la tifoseria e Simone Inzaghi sembra possa ricompattarsi, mattoncino dopo mattoncino il tecnico nerazzurro sta cercando di ricostruire il vaso che sembrava essersi frantumato in mille pezzi quasi del tutto dopo la sconfitta contro la Roma.

Skriniar: a gennaio Inzaghi e l’Inter potrebbero dirgli addio
E nel frattempo la dirigenza butta un occhio al mercato e tiene sempre monitorata la situazione Milan Skriniar. Il difensore interista è sempre in orbita PSG, ma l’Inter crede di poter trovare un accordo con Skriniar e avanzare una nuova proposta di rinnovo che lo legherebbe al club sino al 2027. Come riportato da La gazzetta Dello Sport è previsto un incontro tra le parti già all’inizio della prossima settimana.
Milan: riflessione Leao
Il Milan non ha ancora abbandonato le speranze di qualificarsi agli Ottavi di Champions League, ma la sconfitta contro il Chelsea rimediata a San Siro ha lasciato il segno e rischia di complicare irrimediabilmente il cammino europeo dei rossoneri. Come aveva detto Paolo Maldini tempo fa alla dirigenza, per competere ad alti livello servono rinforzi all’altezza. Leao è sempre il sogno proibito dei grandi club di mezza Europa con PSG e Chelsea in testa alla fila.

Il Milan vorrebbe tenersi stretto il giocatore prolungando il contratto con un considerevole aumento, ma il mercato è imprevedibile e con le cifre che circolano negli ultimi anni l’eventuale cessione del bomber portoghese potrebbe portare nelle casse della squadra milanese una montagna di soldi utili a rinforzare la rosa.











