La Opinión
SOS Leao, Conte chiama l’Inter e il post-Dybala non esalta

Leão non rinnova? Colpa degli sceicchi
La rete di Rafael Leão spacca il silenzio e scaccia via la paura del Giuseppe Meazza. La rete del portoghese contro la Fiorentina regala al Milan tre punti fondamentali in chiave Scudetto e fa esplodere di gioia la folla di San Siro. Altra perla dell’attaccante rossonero che partita dopo partita sta diventando l’uomo della provvidenza, mettendo in ombra anche due veterani come Giroud e Ibrahimovic. Solo qualche mese fa il Milan sembrava disposto a cederlo o quanto meno a sedersi ad un tavolo per trattare l’eventuale partenza di un giocatore che faceva divertire ma non era sempre decisivo. Il rovescio della medaglia ha capovolto la situazione ed ora la palla passa in mano al procuratore Jorge Mendes che farà di tutto per mettere il suo assistito al centro del progetto milanista. Le due parti trattano per l’eventuale rinnovo, ma a cifre nettamente superiori a quelle percepite attualmente dall’attaccane. Il Milan avrebbe offerto 4,5 milioni a stagione andando ad aumentare in maniera cospicua lo stipendio di Rafael Leão, ma l’entourage del portoghese potrebbe prendere tempo per valutare le offerte faraoniche di Newcastle e Paris Saint Germain.

Leao attenzioni agli sceicchi
Alessandro Bastoni: London Calling
Joško Gvardiol è il nome che lega Antonio Conte all’Inter. Il Tottenham ha infatti messo nel mirino il difensore croato in forza al Lipsia, ma la trattativa non sembra semplicissima e Mister Antonio potrebbe virare dritto su Alessandro Bastoni che nonostante la giovane età ha esperienza da vendere e gioca come un veterano. Difensore con margini di miglioramento incredibili, bravo con i piedi e duttile sia nella difesa a tre che in uno schieramento a quattro, queste le qualità che spingerebbero gli Spurs ad investire una cifra importante per il giocatore italiano.

Bastoni e Conte potrebbero ritrovarsi
Come riporta The Athletic il club del North-London avrebbe ormai messo nel mirino Bastoni, primo obiettivo della campagna acquisti della stagione che verrà. Beppe Marotta per ora non ha alzato la cornetta per rispondere e intavolare una trattativa vera e propria, ma sulla scia di quello che è successo l’anno scorso con le cessioni di Lukaku e Hakimi tutto può succedere.
Marcello Lippi e il dopo Dybala che non convince
In casa Juve si continua a parlare dell’erede di Paulo Dybala con quella maglia numero 10 che dall’anno prossimo dovrà trovare un nuovo proprietario. L’ex allenatore della Juventus Marcello Lippi nelle ultime ore ha parlato proprio della questione legata all’addio di Dybala e all’avvicendamento sulla trequarti con Raspadori che sale sempre più in sella alle preferenze della dirigenza della Vecchia Signora. Lippi promuove il giocatore del Sassuolo: “Impossibile non essere un estimatore di Dybala, anche se non conosco le vere motivazioni della separazione. Raspadori, però, può essere il dopo Dybala“.

Il nuovo numero 10 della Juventus
Se Marcelo Lippi spinge Raspadori verso la Juve, i tifosi storcono il naso e per quella maglia ambiscono a qualcosa di più di una semplice promessa. Il dibattito è aperto.











