La Opinión
Allegri e l’inutile Coppa Italia, Pinamonti torna ma c’è un secondo fine, missione speciale Maldini

Allegri snobba la Coppa Italia…anzi no
Domani alle ore 20 lo Juventus Stadium si vestirà a festa per ospitare la semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Fiorentina. I Viola dovranno cercare di ribaltare il punteggio della gara di andata, mentre la Vecchia Signora cercherà di staccare il pass per la finale che potrebbe in un certo senso rimettere in sesto una stagione dannata. L’ultimo pareggio rimediato contro il Bologna ha inevitabilmente compromesso la corsa Scudetto dei bianconeri che concentreranno tutte le energie sulla Coppa Italia.

La Juventus si Allegri sembra aver individuato il rinforzo giusto come terzino sinistro
E a proposito di questo Massimiliano Allegri nella conferenza stampa pre-partita ci ha tenuto a chiarire alcuni aspetti sulla competizione: “La Coppa Italia se la vinci non conta nulla, se la perdi hai fallito l’obiettivo. Per quanto riguarda il campionato, dico che innanzitutto dobbiamo pensare ad arrivare tra le prime quattro. Ai primi di maggio nessuno pensava a una Juve quarta a +5 sulla quinta, ora dobbiamo difenderli per rimanere tra le prime quattro. In questo campionato non c’è un valore assoluto, ho sempre detto che gli episodi avrebbero fatto la differenza. Noi non abbiamo vinto delle gare anche giocate bene, quindi sicuramente ci è mancato quel qualcosa in più per fare il salto in avanti. Su questo bisogna riflettere e lavorare, il prossimo anno sarà sicuramente migliore. Ora dobbiamo pensare ciò che c’è da fare da qui al 22 maggio, poi valuteremo il tutto“.
L’Inter riprende Pinamonti…ma c’è un perché
L’Inter si affaccia al derby di Coppa Italia di questa sera che decreterà la prima finalista della competizione, la truppa di Simone Inzaghi riabbraccia la coppia d’attacco Lautaro-Dzeko per tentare di scardinare la difesa rossonera. Il reparto avanzato nerazzurro è sempre al centro delle voci di mercato con Romelu Lukaku sull’attenti e Sanchez che a fine stagione potrebbe fare i bagagli per lasciare Milano. Chi invece dovrebbe ritornare alla base è Andrea Pinamonti che dopo la prolifica avventura in terra toscana con la casacca dell’Empoli, ha stuzzicato i palati di tanti club di Serie A.

Andrea Pinamonti ritorna a Milano, ma per un altro motivo
La squadra meneghina avrebbe il chiaro intento di riportare a casa l’attaccante dell’Empoli ma il vero obiettivo della dirigenza interista sarebbe quello di girare il giocatore al Torino come contropartita per Gleison Bremer. I granata, consci di perdere Andrea Belotti, starebbero giocando d’anticipo per rimpiazzare il Gallo e Pinamonti è il profilo giusto. Beppe Marotta è un abile stratega e la logica vuole che Pinamonti farebbe contento Cairo e Bremer giocherebbe in una Big. Insomma tutto secondo i piani.
Il giocatore chiede troppo…ma attenzione a Maldini
Le voci si rincorrono e il possibile cambio di proprietà del Milan apre il tendone a nuovi scenari di mercato. I nomi sulla lista della spesa sono molteplici e il reparto più chiacchierato è sicuramente l’attacco. Con Ibra abbonato all’infermeria e Giroud che non è sempre una garanzia servono nuove leve per rinforzare il reparto avanzato e offrire a Pioli più opzioni e variegate possibilità per la stagione che verrà.

Il Milan pensa ad Asensio per rinforzare la squadra
Il nome in cima alla lista dei desideri è sempre quello di Asensio che non si strapperebbe certo le vesti in caso di addio al Real Madrid, il Milan avrebbe il benestare del giocatore ma il problema rimane l’ingaggio altissimo, cinque milioni più bonus. Con il contratto in scadenza nel 2023 i blancos avrebbero tutto l’interesse a cedere il giocatore prima di perderlo a zero e 35 milioni di euro potrebbero essere sufficienti per convincere gli spagnoli. Tutto dipende dal giocatore e dalle pretese del suo entourage, per intercedere e sbloccare la situazione potrebbe intervenire Paolo Maldini in persona che da uomo di campo potrebbe trovare gli argomenti giusti per spingere Asensio verso la Milano rossonera.











