Connect with us

Non Solo Sport

A Londra aveva tutto, Milano e il Milan furono uno sbaglio

Pubblicato

|

Sam dalla Bona con la maglia del Chelsea - Photo by Read Chelsea

Una storia al contrario

La sua storia inizia al contrario perchè Samuele Dalla Bona inizia la sua carriera da calciatore guarda do tutti dall’alto verso il basso. La carriere della maggior parte dei giocatori incominciano con la classica esperienza nella squadra di provincia e piano piano si apre il cassetto dei sogni per arrivare all’ambizione del grande club.

Dall’Atalanta al Chelsea

Dalla Bona esplode all’età di 17 anni nel settore giovanili dell’Atalanta (1995-1998) e scomodando addirittura il Chelsea che nell’Ottobre del 1998 decide di metterlo sotto contratto. Sam, come viene chiamato dagli inglesi, sbarca nella City e si impone subito con la squadra riserve con cui mette a segno ben 16 reti e vince il premio come miglior giovane d’annata.

Sam dalla Bona con la maglia del Chelsea - Photo by Alchetron

Sam dalla Bona con la maglia del Chelsea – Photo by Alchetron

Il gran debutto

L’esordio in prima squadra arriva nella stagione successiva quando Sam fa il suo esordio ufficiale in prima squadra Sam in una sfida di Champions League contro gli olandesi del Feyenoord. Il grand debutto in Premier League arriva con Gianluca Vialli il 12 Aprile 2000 in un match di campionato in cui i Blues affrontano il Coventry.

Claudio Ranieri

Sam Dalla Bona ha grandi ambizioni e gli addii i maglia Blues di Wise e Poyet gli spalancano le porte del centrocampo dove Sam vuole imporsi come mediano di qualità e quantità. Con l’arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina del Chelsea la carriera di Sam dovrebbe decollare e nel primo anno di Ranieri a Londra, il centrocampista colleziona 22 gettoni di presenza e si iscrive anche per due volte al tabellino marcatori.

Fuori rosa

Proprio quando la carriera di Sam Dalla Bona sembra poter raggiungere l’apice il Venezia di Zamparini irrompe sul giocatore che peró rifiuta il trasferimento suscitando le ire del Chelsea. Il giocatore viene punito e mandato fuori rosa.

Nonostante Frank Lampard…

Claudio Ranieri crede molto nel talento di Sam che viene reintegrato in squadra e, con la fiducia dell’allenatore, riesce a mettere in mostra tutto il proprio repertorio strappando gli applausi di Stamford Bridge e giocando ad alti livelli. Quando a Londra sbarca un certo Frank Lampard in mezzo al campo inizia ad esserci abbondanza, ma nonostante questo il posto da titolare dell’italiano non sembra a rischio.

Sam dalla Bona con la maglia del Chelsea - Photo by Read Chelsea

Sam dalla Bona con la maglia del Chelsea – Photo by Read Chelsea

La telefonata da Milano

Nel 2002 peró arriva una telefonata da Milano e il Milan chiede informazioni sul giocatore che rifiuta il rinnovo del contratto con i londinesi e accetta l’offerta rossonera che versa nelle casse del Chelsea un milione di sterline.

Sam dalla Bona con la maglia del Milan- Photo by Calcio.FanPage

Sam dalla Bona con la maglia del Milan- Photo by Calcio.FanPage

Il Milan e Milano che in quel momento sembravano il punto più alto della carriera in realtà non si riveleranno tali, infatti come disse lo stesso Sam Dalla Bona nel corso di un’intervista rilasciata a Pianeta Milan le cose non andarono proprio nel verso giusto: “Quando venni a sapere dell’interesse dei rossoneri sono andato da Ranieri per chiedergli il suo parere – racconta a ‘Pianeta Milan’ – Ma lui non ci stava e mi disse: ‘Rimani al Chelsea, i tuoi compagni di squadra ti adorano, sei giovane, la tua crescita come calciatore sta andando per il verso giusto, sei importante per questa squadra e qui giochi tutte le partite’. ‘Poi cosa ci vai a fare al Milan? Non sei fatto per la cultura italiana, c’è troppa pressione da noi, la mentalità è diversa e poi fanno i ritiri pre-partita a cui tu non sei più abituato. Poi il Milan ha tanti campioni, giocheresti pochissimo’. Ma io feci di testa mia, era impossibile dire di no al Milan a 21 anni, quel Milan stellare era un sogno… Ero sicuro di me stesso e avevo le qualità per impormi lìQualche mese dopo il mio arrivo, verso dicembre o gennaio, dicevo tra me e me che fu una cazzata lasciare il Chelsea per il Milan. Segnai al Chievo in Coppa Italia, ma dalle immagini si vedeva che non ero felice. AA. Mi trovavo a mio agio sia in campo che fuori. Il club nei miei confronti poi era molto carino e quando sentivo il bisogno tornare a casa per qualche giorno pagava sempre i miei biglietti d’aereo. A Milano poi non mi ero trovato bene, è una città che non ho mai amato. Londra è tutta un’altra cosa. Le cose stavano andando alla grande per me in Inghilterra dove stavo crescendo molto come calciatore“.

Sam dalla Bona con la maglia del Bologna- Photo by Capital Football

Sam dalla Bona con la maglia del Bologna- Photo by Capital Football

La felicità perduta

Con il Milan appena sei presenze nella stagione 2002/2003 al termine della quale il mediano lasciò i rossoneri per trasferirsi al Bologna e iniziare un lungo girovagare senza mai trovare la felicità che aveva al Chelsea.

Freelance/Writer/English football lover Founder & Owner www.ilcalcioalondra.com Author of the book "IL CALCIO TRA LE CASE" and audiobook producer in collaboration with Libro Parlato Author of the book "IL CALCIO A LONDRA: AVVENTURE ILLUSTRATE"

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIOCO RESPONSABILE

BETCAFE24