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Gesticola e scuote la testa, poi la stoccata: gelo Nedved-Allegri, uno dei due lascia la Juve?

Nonostante l’importante vittoria di Cagliari per 1-2, in casa Juventus il giorno dopo è il match della Sardegna Arena è rovente a causa delle evidenti frizioni manifestate tra Nedved e Allegri.
Già nel prepartita si era intuito che tra i due i rapporti non fossero serenissimi. Il dirigente ceco, infatti, ai microfoni di Sky Sport aveva parlato dei complimenti fatti ad Allegri in questo ultimo periodo, nonostante le dure sconfitte con Villarreal e Inter, che hanno di fatti estromesso la Juventus dalla Champions League e dalla corsa scudetto.
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Nedved-Allegri, rapporti tesi: succede nel corso di Cagliari-Juventus
“Non so che complimenti ha sentito il mister – ha detto Nedved –. Conta solo la vittoria, in Italia soprattutto. Al mister piace essere pratico, concreto. Siamo rammaricati. La Juve vuole la vittoria e stiamo cercando di trovarla“. Chiaro come alla Juventus non sia affatto piaciuto il trend delle ultime gare, nonostante le buone prestazioni dei bianconeri. Un primo segnale come il rapporto tra Nedved e Allegri non sia ai massimi storici, confermato anche nel corso del match.
Al minuto 81 della partita contro il Cagliari, infatti, Nedved è stato paparazzato dalle telecamere mentre si esibiva in gesti di disapprovazione e nervosismo nel momento della sostituzione di Dybala: scuoteva la testa e gesticolava ampiamente. Il gesto è stato fatto notare durante l’intervista ad Allegri, che però ha glissato sostenendo che quei comportamenti si riferissero ad un altro momento della partita.
Uno dei due può lasciare la Juventus? Chi rischia di più
Eppure che qualcosa in termini di rapporti tra i due non funzioni sembra abbastanza evidente, ciò apre ad un grande dubbio in vista del futuro. L’impressione è che se le idee non si riallineino, il clima di astio possa portare all’allontanamento di una delle due figure. I risultati faranno la differenza e Allegri si giocherà gran parte delle sue carte nella prossima stagione, in cui sarà chiamato a rilanciare la Juventus. Senza nessun trofeo è facile immaginare che sul banco degli imputati possa finirci il tecnico, già al centro di tante critiche in questa stagione.
Diversamente, in caso di risultati in linea con le ambizioni bianconere, sarà Nedved a dover rientrare nei ranghi e affiancarsi all’allenatore. L’impressione è che comunque, al momento, le posizioni di Allegri e Nedved siano su due fronti differenti.










