La Opinión
Il Var è una ciofeca

La Juve con l’intensità e la mole di gioco mostrata domenica sera allo Stadium avrebbe vinto a mani basse il campionato.
Nonostante la vittoria e i rumors sui buoni rapporti con Zhang, Inzaghi sembra essere alla fine di un breve ciclo, dopo aver distrutto quanto di buono costruito da Conte (-12 punti rispetto alla passata stagione). Per l’Inter sarà probabilmente l’ultima vittoria degna di nota della stagione, il cui valore è legato esclusivamente alla rivalità calcistica con i bianconeri e al fatto che ha distrutto definitivamente i sogni di rimonta della Juve.
Il Milan può solo perderlo questo scudetto, come dimostrato ieri a San Siro contro il Bologna. Il passo falso contro i felsinei ha riaperto per l’ennesima volta un campionato che vedeva i rossoneri con 3+1 punti di vantaggio da gestire sulle rivali.
Spalletti sta facendo un miracolo con una squadra decisamente inferiore alle rivali, ma lotterà fino alla fine. Peccato che i risultati degli Azzurri siano narrati da giornalisti di basso livello e cospirazionisti, alimentando un clima di odio che non fa bene al calcio.
Ultima considerazione. Inter-Juve è da sempre la più bella gara del campionato italiano, ma servirebbero degli arbitri di livello per non rovinare lo spettacolo più grande che offre la Serie A ogni stagione. Il doppio fallo su Dumfries è un rigorino, una dinamica di gioco che con le vecchie regole non verrebbe neanche fischiata, come successo già in altre occasioni durante questo campionato così acceso e polemico.
Il nuovo regolamento è una ciofeca, pertanto si dovrebbero cambiare le regole in area per evitare di condizionare partite e l’andamento del campionato, come già successo all’andata con il presunto fallo di Dumfries, sul mancato rigore concesso al Napoli e sul fallo di Ranocchia su Belotti.
















