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Crisi Inter, Osimhen oltre i limiti, il cazzotto di Maignan, Allegri vota Inter e niente festa per Mou

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Photo by Napolipiu.com

Mea culpa Simone Inzaghi

La giornata numero 30 di Serie A lascia in eredità un pesante fardello per l’Inter che lascia definitivamente il passo e rallenta ancora. Il pareggio (1-1) rimediato a San Siro contro la Fiorentina spalanca la porta alle critiche, i nerazzurri sono ufficialmente in crisi e scivolano incredibilmente in terza posizione.
Simone Inzaghi non riesce a trovare l’antidoto e ai microfoni di Inter TV tenta di dare una spiegazione razionale: “Siamo in un momento negativo, abbiamo fatto poco. Nel secondo tempo oggi abbiamo rischiato un po’ in più, ma è normale che bisogna fare di più e tornare subito alla vittoria. Stiamo rallentando troppo, i nostri avversari viaggiano a ritmo spedito. Scudetto? Resta un sogno vivo, sappiamo cosa abbiamo fatto da inizio anno ad oggi. Siamo in ritardo, ma lavoreremo nel modo giusto per tornare a risultati e prestazioni. La sosta? Utile per recuperare energie e forze, lavoreremo con la consapevolezza che al rientro ci sarà una partita importante

Simone Inzaghi - Photo by facebook.com

Simone Inzaghi – Photo by facebook.com

Luciano Spalletti: “Osimhen oltre i limiti”

Se l’Inter rallenta ancora, il Napoli ne approfitta e contro l’Udinese arriva una vittoria (2-1) fondamentale per poter continuare a coltivare ambizioni Scudetto. La doppietta di Victor Osimhen regala i tre punti ai partenopei. Luciano Spalletti dopo aver ribaltato il punteggio contro la squadra di Cioffi si coccola il bomber nigeriano: “Osimhen va oltre ogni limite. È uno dei calciatori che ci è mancato, lui ci mette sempre la testa o il piede in qualsiasi situazione. Bisogna avere 18 giocatori sempre a disposizione quando si disputano competizioni così ravvicinate”.

Photo by Eurosport.com

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La magia di Bennacer e il cazzotto di Maignan

Il Milan di Stefano Pioli allunga in classifica e con il gol di Bennacer avanza a grandi passi in classifica. La capolista detta i tempi della Serie A e affonda il Cagliari che perde di misura (0-1) rimettendo  in discussione i discorsi salvezza. Walter Mazzarri però non ci sta e a fine partita è una furia: “Maignan ha dato un cazzotto a Lovato in area, in quei casi è rigore. Potevamo pareggiarla per le occasioni create e per questo episodio. Se lo vedete da dietro… Se no Lovato si diverte a stare per terra? Nemmeno il VAR l’ha visto. Se Lovato tocca il pallone prima e il portiere gli dà un cazzotto, ma il VAR che ci sta a fare? Si è perso un punto, andiamo avanti. Chi la prende la palla? E il portiere cosa prende? Doveva fare scene e piangere come Theo Hernandez che doveva prendere il giallo per simulazione? L’immagine è chiarissima, come fate a non vederlo? Lasciamo perdere, il Milan ha vinto e siamo tutti contenti”. Se il Cagliari reclama per un rigore mancante, il Milan si gode il momento e vira dritto verso lo Scudetto che a questo punto sembra essere sempre più vicino.

Photo by Napolipiu.com

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Allegri si defila e vota Inter

La Juventus continua la marcia verso la vetta della classifica. Dopo la cocente eliminazione dalla Champions League i bianconeri si consolano con il trionfo sul fanalino di coda Salernitana. Il 2-0 con il quale i bianconeri si regalano i tre punti proietta la Vecchia Signora al tavolo dello Scudetto, ma il tecnico Max Allegri sembra fare orecchie da mercante e spegne i facili entusiasmi. Le parole di Allegri infatti danno ancora credito all’Inter: “Ritengo che la favorita sia ancora l’Inter. Noi siamo tagliati fuori perché potenzialmente i nerazzurri hanno 4 punti più di noi. Anche qualora dovessimo batterli nello scontro diretto ci sarebbe il Milan che è messo meglio rispetto a noi e non bisogna dimenticare il Napoli, ma credo che la squadra di Inzaghi abbia ancora margini di vantaggio”.

Photo by VirgilioSport

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Mou redarguisce il pubblico e non partecipa alla festa

La Roma vince il derby capitolino rifilando tre schiaffoni decisi alla Lazio di Maurizio Sarri che fa un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. José Mourinho trionfa e, dopo la risposta piccata a Zeman, si prende il palcoscenico dell’Olimpico che dopo la rete del 3-0 si galvanizza e irride i giocatori laziali. Lo Special One però non gradisce gli olè del pubblico e nel dopo partita redarguisce: “Non mi piacciono gli ‘olè’, perché poi un giocatore li può interpretare in modo sbagliato. Non mi piacciono a fine partita, figuriamoci al minuto 43. C’è il rischio che poi i giocatori pensino che la partita sia finita, poco dopo Ibanez infatti ha perso una palla da cui è arrivata un’occasione per Immobile. Avevamo fatto tre gol, magari potevamo farne quattro o cinque, ma ci deve essere sempre il rispetto per l’avversario. La festa finale? Non ho visto, sono andato direttamente negli spogliatoi”.

Photo by Football.Italia

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Freelance/Writer/English football lover Founder & Owner www.ilcalcioalondra.com Author of the book "IL CALCIO TRA LE CASE" and audiobook producer in collaboration with Libro Parlato Author of the book "IL CALCIO A LONDRA: AVVENTURE ILLUSTRATE"

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